mercoledì 14 novembre 2007

Freedom

Una riflessione che parte da due diverse conversazioni che mi hanno fatto riflettere comunque se in modo diverso su di un punto.
Io credo che il principio Cavouriano di "libera chiesa in libero stato" sia vero ed anzi in una società che è sempre più multietnica, multiculturale e multireligiosa dovrebbe essere cambiato in "liberE chiesE in libero stato".
In Italia viene garantita la libetà di culto, viene data la possibilità a tutti di manifestare e poter professare la propria religione, è un diritto sancito dalla nostra costituzione e va tutelato e difeso.
Bene ha fatto il comune di Padova a dare lo spazio dove si possa tenere il sulto islamico perchè così si da la possibilità ai fedeli di questa religione di professare le propria fede. Certo andrà monitorata perchè non divenga un focolare del terrorismo, ma non possiamo negare a chi crede di poter pregare.
Male ha fatto la lega a fare la sua passeggiata con il maiale. Male perchè ha dimostrato ancora nuovamente la sua profonda ignoranza, la sua mancanza per i diritti di tutti gli uomini a poter professare la propria fede, il suo poco rispetto da quelli che sono diversi solo nell'aspetto ma che poi sono uomini come noi.
Il gesto della lega, volgare ed offensivo è un offesa a tutta la società civile perchè da un'idea di un veneto chiuso ed ottuso che non si apre a quelle persone che, bene o male e come già accade in buona parte del mondo occidentale, sono e diventeranno sempre più i pilastri della nostra società visto che occupano tutta una fascia di lavori che altrimenti non farebbe nessuno.
Diamo addosso a tutti gli stranieri, arabi, rumeni, albanesi, asiatici, cinesi, senza capire che senza di loro tante occupazioni non sarebbero coperte, diverse fabbriche fallirebbero e alcuni servizzi non sarebbero più coperti.
Male fanno i giovani che considerano l'Islam e un centro di culto solo come una minaccia e non anche come un possibile arrichimento culturale. Sarebbe da ricordare loro che quando noi eravamo in peino medioevo, nell'ecopca oscura, quando brutalità violenza e barbarie dominavano l'Europa, in arabia nasceva quella che per alcuni secoli fu la luce del mondo, un Islam che tramandò classici Greci e Latini, che ridiffuse le scoperte matematiche amplificandole ed ampiandole, che ci donò capolavori e tesori dell'umanità come la moschea dalle mille colonne di Codoba o Granada.
Male si fa a dare asolto all'allarmismo dei media, dei tg e di quelli, come il famoso "tg delle troiette" (definizione non mia ma mutuata da una lettera sentita a radio ventiquattro) che pretenderebbero di fare giornalismo ma fanno solo allarm,ismo e sensazionalismo.
A quelli ceh vogliono approfondire un discorso sull'Islam direi di leggere quanto scrive Magdi Allam portavoce di un Islam moderato, che di certo non penso negherebbe ai suoi conreligionari il diritto alla preghiera. Pur essendo sempre molto critico con l'Islamed i suoi fanatismi ed estremismi.
Rischiamo se non cerchiamo di andare oltre i luoghi comuni e alle nostre paure di involvere in bestie appena senzienti ed a diventare peggio di coloro che critichiamo pur pretendendo di essere meglio.
Nel dialogo, come fece san Francesco con il Sultano, dovrebbe essere la strada che dall'Europa porta all'Islam. Non nel rifiuto, nell'insulto o peggio nella contrapposizione armata.

Nessun commento: