
Quante cose può essere una scala?
Quante cose può simboleggiare?
Temo di dover imparare che nessuna lettura è univoca.
Un muro è un ostacolo per qualcuno, una protezioni per altri.
Una strada per qualcuno è una via per altri un insopportabile striscia sul terreno che li tiene fermi in un percorso totalmente lontani dal resto dell'infinito che li circonda.
Una montagna è un ostacolo insormontabile ma anche un punto della terra più vicino a Dio rispetto alla pianura.
Il cielo è un tetto sotto cui dormire, o l'infinito da esplorare.
Il mare è una distesa d'acqua e al tempo stesso le profondità degli abissi.
Le scale sono un unione tra piani diversi, uno strumento di congiungimento.
Sono, gradino dopo gradino, un mezzo per salire e scendere ma allo stesso tempo la misura dela distanza tra chi sta su e chi sta giù, la misura delle incomprensioni, del silenzio, di chi non si capisce e non vuole farlo.
lunedì 25 gennaio 2010
Stairs
venerdì 15 gennaio 2010
Seaside...

Alba, un posto indefinito.
Capita di guardare il cielo, capita di cercarlo nel fondo del mare che come una macchia d'inchiostro sul foglio si spande di fronte a te.
Le stelle non sai quali siano, quelle sotto di te, quelle di fronte a te, quelle sopra di te.
Non lo sai e ti muovi.
Poi lui spunta dall'acqua e ti sommerge, fa svanire tutto.
Il sole è una stella, ma stranamente in un momento di profonda, struggente e sconcertante poesia sa distruggere tutta la poesia della notte, riportandoti alla banalità del giorno.
Due mondi che fino ad un secondo prima erano indefiniti, erano un tutt'uno ora si separano, lacerandosi, la terra dal cielo, le speranze dalle aure, il futuro dal presente.
Non si può che assistere impotenti ad uno spettacolo simile, limitandosi a chiedersi quale sarà la propria strada quel momento in avanti, camminando li dove nessuno e, al contempo, tutti gli altri, ha mai messo piede fino ad ora.
Una strada mai percorsa e percorsa mille volte, da quando si era bambini, fino a quel lungo tramonto in cui il sole sparirà nuovamente, per sempre e tutto sarà di nuovo uno.
