venerdì 9 novembre 2007

Confusion

Confusione, indecisione, non so nemmeno io come chiamarla.
E' una cosa strana, perchè noi per quando si voglia essere protesi verso gli altri per quanto si voglia essere disponibili ed aperti verso le persone per cui siamo interessati, per quanto si cerchi sempre di essere il massimo della perfezione (per chi lo vuole fare è ovvio, a certa gente non gliene frega niente e continuera a fare lo stronzo finche morirà da stronzo) non ci riusciamo, e non riusciamo ad arrivarci nemmeno vicini.
Certe volte una voce diversa dalla nostra è capace di cambiare il nostro punto di vista.
Voce diversa dalla nostra non inteso solo come voce non nostra personale, ma voce di chi per caratteristiche e conoscenze differisce da noi, di chi per età e conoscenze è avanti rispetto a noi.
Adesso devo ammetterlo sono molto in dubbio e tutto è dovuto ad una ruota bucata.
La mia bici ieri ha pensato bene di prendere un qualcosa che le ha fatto sgonfiare la ruota, e malgrado la seccatura la cosa ha avuto un suo lato positivo.
Perchè mi ha dato la possibilità di parlare con la mia psicologa.
Adesso per chi non lo sapesse a causa dei miei grami ed immotivati, vista la mole di studio che potevo vantere, risultati scolastici sono andato da una psicologa, mi sa per quasi tre anni, forse due, più verosimilmente due e mezzo.
Adesso a parte il bene che mi ha fatto quel periodo devo dire che anche la conversazione di ieri mi è stata utile, perchè mi ha aperto gli occhi, o perlomeno, mi ha girato le prospettive a differenza di tutti gli amici, che perr carità ringrazio, che mi davano ragione in senso nichilista.
Adesso mi sono reso conto, che comunuque, malgrado quello che voglio io, c'è anche un lei che mi ero dimenticato di considerare, certe cose che latenti c'erano nella mia testa ma non volevo emergessero, perchè avrebbero sminuito la mia irritazione fino a farla apparire solo stupidaggine, come un riflesso nell'acqua turbato da una pietra che io stesso avevo lanciato.
Mi sono reso conto che per quanto io dicessi che aspettavo i Suoi tempi, per quanto io non volessi metterle fretta, in realtà nel mio subconscio, nel mio io anteriore, non facevo altro ceh volere tutto e subito e perciò le mie erano parole vuote, che non corrispondevano alla realtà, non c'era verità in quanto io dicevo, c'era una discrepanza tra quanto dicevo e quanto volevo.
Ed è diverso quanto vogliamo da quanto vorremmo, perchè rispetto a questo le nostre aspettative e le nostre reazioni sono diverse.
Non so da quanto A. non legga più questo forum, da quello che ne so è da ieri come potrebbe essere da settimane, so solo che se avesse letto la mia reazione questa seppur sentitra era vista solo in funzione di me, dimenticandoci che tutto se dovesse esserci qualcosa, anche solo un amicizia, sarebbe in funzione di noi, di me e di te.
Ho dimenticato una volta di più della prima e della terza parte. Anzi ho dimenticato principalmente il concetto di TE, non mi sono ricordato di quanto stai passando, di quello che hai passato, senza analizzare e considerare quella che è la tua situazione.
Scusa, non una ma mille volte.
Scusa perchè non sono riuscito ad essere come vorrei essere nei tuoi confronti, scusa se non ho nconsiderato il tuo punto di vista, scusa se non ho saputo cappire quello che hai cercato di dirmi, e se non sono riuscito a leggere oltre il mio orgoglio e il mio ego. Scusa.
Ti scatterò una foto
Tiziano ferro
Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…

Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto

Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo

Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…

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