martedì 27 novembre 2007
Italian Idiot
Honor
Paladini, un tempo erano una specie di super eroi medioevali, epitome della cavalleria, masimi esempi di virtù (perlomeno quando idealizzati).giovedì 22 novembre 2007
Island
- Faccio il capo Scout cosa che mi prende molto tempo.
- Sono uno studente che non se la cava male tanto più che sono in anticipo con gli esami e già scrivo la tesi.
- Lavoro.
- Cerco di essere quanto più d'aiuto in casa.
- Faccio attività fisica in palestra per cercare di amntenermi in forma.
Quindi si può sapere ceh cazzo ancora volete da me? Mia madre sembra che non capisca, che non riesca a comprendere che cazzo, no non sono io Superman, non ho il potere di essere in più posti contemporaneamente e che faccio tutto quanto ma solo quanto mi è possibile, più in là non c'arrivo.
Ed è stronza perchè le cose a me venivano sempre infacciate a mio fratello mai!! Ma che volete da me? Perchè io venivo semrpe messo a confronto e lui mai? Io mi faccio un mazzo tanto mi impegno a mille e quanto faccio è da considerarsi appena sufficente? Ma per qual diavolo di cazzo di motivo tutto ciò? Perchè?
Non ne voglio sapere più nulla, non voglio sapere più nulla di nulla perchè mi sono rotto le balle!!
Vorrei essere su di un isola deserta, in un atolo solitario senza scassa palle nel mezzo.
Qualche amico si perchè la compagnia non fa male se ben scelta.
Vorrei che le miei uniche preoccupazioni fossero quelle importanti, fondamentali e degne di nota, le uniche occupazioni quelle che servono a soddisfare le questioni essenziali, un tetto, il cibo e come rendere un pò più piacevole la vita.
Niente lavoro, niente scuola, niente doversi cercare una ragazza perchè altrmineti agli occhi di sto mondo sei uno sfigato, il dover essere sempre il migliore, sempre il primo, sempre quello in mostra. No, cazzo no!
Non ne posso più di dover essere a tutti i costi perfetto, cercare di dimostrare che non ho pecche e che sono al di sopra degli umani difetti. Sono stanco dello stracazzo di ragazzo perfetto quello che non pensa mai male, quello sempre gentile, buono con tutti, che non ha parole cattive verso nessuno!!
Mi è stato rinfacciato da poco che una volta non ero così, non pensavo a certe cose etc. etc.
Perchè non dovrei? Perchè non dovrei, perchè dovrei essere perfetto? Per chi poi? A chi dovrei mostrare qualsiasi cosa? Chi cazzo si merita il meglio di me? Al momento nessuno!
Ed io che ci perdo anche tempo con la gente. Dovrei essere stronzo che tanto sto mondo non merita altro. Ho provato ad essere buono ed il mondo l'ha rigettato.
Ed allora:
FANCULO A TUTTI!!
Stop
Non ho nemmeno voglia di scrivere e queswto è sintomatico.
Non so cosa sia, forse sono io che sto entrando in letargo.
Forse è solo l'inverno che arriva e mi toglie la voglia di fare.
Forse è che adesso mi sto abituando ad alcune cose che serve tempo per interiorizarle.
perchè diciamolo la sconfitta non è mai facile da interiorizzare.
Accettare di aver sbagliato non è facile.
Non è facile dire si dai ci fermiamo qui.
Non è facile riuscire a pensare che ci siamo persi in illusioni.
E non è facile accettare che quando ti svegli le illusioni finiscono e te sei in un mondo che è oscenamente reale.
Non è facile credere che anceh questa volta si è solo perso tempo dietro false chimere che sono corse via lasciandoci qui a pensare da soli.
Sarà che ho dormito poco e che sono stanco.
Ma veramente non vorrei altro che qualcuno mi svegliasse e mi dicese:
"Sei ancora sotto le coperte, ès tato tutto un brutto sogno"
mercoledì 14 novembre 2007
Freedom
Una riflessione che parte da due diverse conversazioni che mi hanno fatto riflettere comunque se in modo diverso su di un punto.
Male ha fatto la lega a fare la sua passeggiata con il maiale. Male perchè ha dimostrato ancora nuovamente la sua profonda ignoranza, la sua mancanza per i diritti di tutti gli uomini a poter professare la propria fede, il suo poco rispetto da quelli che sono diversi solo nell'aspetto ma che poi sono uomini come noi.
Rischiamo se non cerchiamo di andare oltre i luoghi comuni e alle nostre paure di involvere in bestie appena senzienti ed a diventare peggio di coloro che critichiamo pur pretendendo di essere meglio.Winter
Bene è ricominciato il freddo, già prima non è che facesse tutto sto caldo, ma adesso sta arrivando dalla Siberia una bell'ondata di venti gelidi e aria fredda che ci prepara all'inverno.
Comincia la stagione del mio supermegapiumone, delle cioccolate calde (evviva quella alla cioccolata bianca) e della voglia di stare a casa al calduccio visto ceh fuori fa un freddo tale che l'orso bianco poi passa a bussare alla mia porta per avere ospitalità.
Tra un pò comincerà anche quell'aria di festa che prende un pò tutti, che fa venire voglia di andare in giro a cercare i regali di natale immersi in quell'aria frizzantina e nei colori che preludono ad una festa che poi nessuno veramente festeggia.
Ma è l'aria ad essere magica, l'idea stessa di stare fuori all'aperto per poi entrare da qualche parte a bersi qualcosa mette allegria.
Poi magari arriverà la neve, già è arrivata su in germania dalla Elena, chissà se arriverà anche qui per una decorazione natalizia tutta naturale...
domenica 11 novembre 2007
War
In un paese in cui regna l'omertà, in cui regna il silenzio, in cui i giovani non si impegnano nemmeno per i propri diritti, vedere quei quattro coglioni di teppisti, di ultras (se così li si può ancora chiamare), di CRIMINALI, che assaltano caserme di polizia e carabinieri è vergognoso.
Mi spiace per la sua famiglia, e per il poliziotto che sono certo non ha sparato con l'intenzione di uccidere, per il ragazzo soprattutto, per quele famiglie che volevano vedere una partita ma a cui è stato concesso di vvedere una partita, ma fosse per me adesso sospenderei tutte le partite, o le giocherei a porte chiuse, a tempo indeterminato vietando qualsiasi trasferta ed impedendo a qualsivoglia tifoso di vedere la partita allo stadio.venerdì 9 novembre 2007
Confusion
turbato da una pietra che io stesso avevo lanciato.Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…
giovedì 8 novembre 2007
Gardening
martedì 6 novembre 2007
Respect
Non penso ci sia molto da dire, solo rispetto.
Rispetto per Enzo Biagi, grande Giornalista che ci ha lasciato, uno degli ultimi di una generazione che ha cambiato la storia d'Italia e del suo modo di comunicare, che era rimasto anche nel carattere e nel modo di fare appeso al secolo trascorso e alla sua terra natia.
Un uomo che dopo l'editto bulgaro, era tornato in TV per fare informazione e non come Santoro con la bocca piena solo di astio, fiele e veleno.
Un signor gionalista che non faceva del sensazionalismo, che ricercava una riflessione sugli eventi più che uno scoop, che ha avuto un suo rientro in punta di piedi e che sembra essersene ndato allo stesso modo, anche se il mondo politico e giornalistico sembra voler fare di lui l'ennesimo punto di contendere.
Io credo che non avrebbe gradito, quest'omino così distante dalle polemiche e dalla confusione non penso avrebbe amato i titoloni comparsi sui giornali oggi. Penso avrebbe preferito di più che lo si ricordasse di più con un pò di silenzio e riflessione.
E quindi addio Maestro, perchè maestro di libertà e di modo di fare lo era, addio grazie per quanto ci hai dato.
lunedì 5 novembre 2007
Faithfulness
Non riesco a salvare le foto, ma me le farò dare e le metterò il prima possibile.
Periodo nero, visto che dopo quanto ho già raccontato sembra che non ne voglia andare bene proprio una.
Avete capito che in questii giorni mi manca una certa dose d'affetto, una certa dose di gentilezza e una certa dose di sincerità.
E adesso sta male, Moletta, il cane di casa, il beagle signore di tutta la dimora, uno dei pochi esseri che non mi ha mai negato il suo affetto, il suo modo di fare allegro e simpatico, la sua sincera fedeltà.
I cani è vero, sono i migliori amici dell'uomo, perchè non possono esprimere falsità, non provano rancore, e spesso diventano membri della famiglia.
Con Molly è così, è stato un raggio di sole e di allegria che è entrato in casa, un piccolo tornado che ha travolto tutto e tutti e che per prima cosa ha imparato a salir le scale per venire a chiedere cibo alla porta.
Con il suo abbaiare basso e potente, la sua imitazione di Samba Pa ti, i piccoli grandi disastri che combina, il suo insanabile appetito, ha fatto capitre fin da subito che sarebbe stato il padrone di casa.
Ormai sono dieci anni che gironzola per casa, e vederlo che non vede da nessuna parte, che inciamba e si scontro contro i vari oggetti, che cammina come fosse ubriaco, segni delle tossine che gli stanno minando il corpo fa male.
Fa male perchè è come se vedessi le stesse cose su di un mio famigliare, o su di un caro amico.
In questo momento proprio non ci voleva, ennesimo evento da schifo in un periodo da schifo.
domenica 4 novembre 2007
Instinct
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.
Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'
Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su
però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.
sabato 3 novembre 2007
Hawk
Sarò io che quando sto male devo scrivere, perchè almeno così mi si schiariscono le idee ed i pensieri confusi prendono una forma stabile, però sono due giorni che ho in mente molte cose e non riesco a trovare una conclusione.della donna che ho tradito
che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico
e ora mentre vado a fondo tu mi dici sorridendo
ne ho abbastanza
Bella stronza...che ti fai vedere in giro
per alberghi e ristoranti
con il culo sul ferrari di quell'essere arrogante
non lo sai che i miliardari anche ai loro
sentimenti danno un prezzo
il disprezzo...perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore...
Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
perché non scappiamo insieme non lo senti questo
mondo come puzza
Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio
tu non puoi amare un tarlo tu commetti un sacrilegio
e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo dentro
quando lui ti paga i conti non lo senti l'imbarazzo
del silenzio
perché sei bella bella bella
bella stronza che hai chiamato la volante quella notte
e volevi farmi mettere in manette
solo perché avevo perso la pazienza...la speranza...
sì...bella stronza
Ti ricordi...quando con i primi soldi
ti ho comprato quella spilla
che ti illuminava il viso e ti chiamavo la mia stella
quegli attacchi all'improvviso che avevamo noi di
sesso e tenerezza
bella stronza...sì perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore...
Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
esci dai tuoi pantaloni mi accontento come un cane
degli avanzi
perché sei bella bella bella
mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana
e tenerti a gambe aperte finché viene domattina
ma di questo nostro amore così tenero e pulito
non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto
di violenza
e allora ti saluto...bella stronza
venerdì 2 novembre 2007
There was evening and there was morning, a third day.
E' un silenzio angoscioso che ogni tanto dimentichi mentre sei occupato ma che riappare. Sempre e sicuramente senza via di scampo. RImane lì senza che in realtà ti lasci mai, e ogni volta che sei da solo con te, solo con te stesso, questo silenzio ti pervade l'anima.
, se non addirittura una costante dei tuoi sogni nel mezzo sembrasse sparire di colpo, senza lasciare nulla più di una folta di vento in una stanza vuota con la porta aperta all'inverno?
E tutto è beuono per questo, tutto sembra buono per non dover continuare così, e ci si trova a cercare la soluzione nel fonso di un bicchiero di passito di Pantelleria.le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia
e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere
sperando di vederti ancora qui.
Inutile parlarne sai, non capiresti mai
seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai
mi sento un po' bambino ma, lo so con te non finirà
il sogno di sentirsi dentro un film.
E poi all'improvviso, sei arrivata tu
non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più
la quotidiana guerra con la razionalità
vada bene pur che serva, per farmi uscire
Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te.
Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza, pregando per un si.
Gli amici se sapessero, che sono proprio io
pensare che credevano, che fossi quasi un Dio
perché non mi fermavo mai
nessuna storia inutile
uccidersi d'amore ma per chi.
Lo sai all'improvviso, sei arrivata tu
non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più
una quotidiana guerra, con la razionalità
ma va bene pur che serva, per farmi uscire
Come mai, chi sarai, per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te
dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza pregando per un si.
Dimmi come mai, ma chi sarai per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te
dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza pregando per un si'
mercoledì 31 ottobre 2007
Edge
Certe volte si avverte la malsana sensazione di vivere in bilico, senza alcuna certezza, quando non si sa quello che si vorrebbe sapere, quando il cellulare che vorresti sentire rimane silenzioso.Eguality
La frase sopra era l'altro giorno su Metro, per chi non lo sapesse uno di quei giornali gratuiti che vengono distribuiti nelle nostre città.
Però è anche vero che pur non essendo possibile raggiungerla si puù tentare di avvinarla questa perfezione, e così si può tentare di far si che un numero di persone sempre maggiore sia meno dissimile le une dalle altre, facendo si che le differenze non siano stabilite che dalla diversa abilità delle persone e non dalla loro nascita, dalla loro ricchezza, dal colore della loro pelle.Servant
Servitore, colui che serve, che si mette al servizio di.
domenica 28 ottobre 2007
Lost

Mi sono sentito perso per due giorni, non capivo delle cose e avevo bisogno di un sostegno di qualcuno che non riflettesse solo con me ma che mi desse anche la possibilità di trovare un raggio di sole, di vedereche anche dietro le nuvole c'è il sole, che certe comportamenti possono mascherare altre azioni.
Certe persone sono fatte per aiutarci in un percorso razionale e perciò grazie Cibi, per altre è molto più importante chi ci indica una strada che ci permette di far continuare a vivere i sogni, grazie Bea.
sabato 27 ottobre 2007
Shame
Vergogna, si vergogna, perchè quanto si è visto fa schifo, vergogna perchè i giornali che hanno montato la cosa ora taciono perchè non è più scoop, perchè non fa più sensazione, vergogna per Europa e USA che san fare la voce grossa solo quando sono in gioco i loro intaressi e tacciono nelle altre occasioni, vergongna per quel branco di ipocriti che per sostegno ai monaci di MYANMAR si sono vestiti un giorno di rosso salvo poi dimenticarsi di tutto, vergogna per la giunta codarda che ha colpito degli indifesi uomini di fede, vergogna per l'umanità che non ha ancora disimparato ad essere caino.domenica 21 ottobre 2007
Scouting
Dinanzi a voi m'impegno
sul mio onor
e voglio esserne degno
per Te, o Signor.
La giusta e retta via
mostrami Tu
e la promessa mia
accogli, Gesù.
Fedele al tuo volere
sempre sarò
di Patria il mio dovere
adempirò.
Apostolo Tuo sono
per il Tuo amor
agli altri di me dono
vo' fare ognor.
Leale alla mia legge
sempre sarò
se la Tua man mi regge
io manterrò.
Sopra le frontiere
tendo la man
l'Europa dei Fratelli
è nata già.
venerdì 19 ottobre 2007
Work
Bon, e anche il secondo giorno è andato... di cosa vi chiederete... ma è ovvio di lavoro... ohi ohi... molto male alla schiena, tutto ereditato dalla giornata di ieri e anche moltissima stanchezza...mercoledì 17 ottobre 2007
Angel
Per chi ascolta i telegiornali sa che oggi a Reggio Emilia c'è stata una strage, con almeno tre morti, marito moglie e fratello della moglie uccisi dalla follia.lunedì 15 ottobre 2007
Autumn
L'autunno, la stagione che mi piace di più.
L'aria è fresca e non si è più opressi dalla cappa di calore estivo che ci fa boccheggiare, al punto che la mattina quando rimettiamo il naso fuori c'è una scossa, un brivido frizzante che percorre il mondo e a te viene voglia di mettere quelle sciarpe fantastiche che tengono così caldo e danno un pò di vita ai colori dei vestiti.
Non si è ancora costretti a coprirsi strati su stradi, ma non si distegna una giacca calda che ti fa star bene.
E' il periodo in cui ricomincia la voglia di stare a letto sotto le coperte quando ci si gode quei momenti, subito prima di doversi alzare, quando ancora si può stare sotto le coperte a bearsi del tepore prima di essere costretti a mettere il naso fuori.
E' una stagione ancora gaia prima che arrivi l'inverno che farà sparire tutto spogliando gli alberi.
E' il momento iln cui la natura, prima di andare a riposarsi un pò si mette i suoi abiti più belli e si colora di rosso e di giallo, di viola e verde pallido per il piacere degli occhi.
E poi è una stagione eccezionale per i gusti ed i sapori. Le prime cioccolate calde, le torte autunnali mangiat4 con un bel te dal sapore particolare, qualche vino dal sapore delicato. Insomma un paradiso in terra prima che arrivi l'inverno.
Democracy or Illusion
Ieri le Primarie del Partito Democratico, io non voglio dire nulla perchè non mi voglio sbilanciare su di un tema così delicato come questo in queso periodo, voglio solo esprimere i miei dubbi rispetto a quanto successo ieri.sabato 13 ottobre 2007
The Right Way
La destra Italiana dovrebbe prendere spunto da un percorso diverso, da un uomo diverso, di una caratura leggermente diversa. Mi riferisco a David Cameron (quello della foto) che dopo anni di crisi seguiti alla disastrosa e corrotta gestione Major, sembra riuscire a far risalire la china ai Tories non certo fino ai fasti di Margaret Thatcher ma di certo al punto di preoccupare i labouristi di Gordon Brown.venerdì 12 ottobre 2007
Dead
E' un tema che in discussioni e pensieri negli ultimi giorni, e comunque nel ultimo paio d'anni mi torna frequente.
Non è che io stia meditando il suicidio, anzi. Però la cosa mi torna in mente di frequente. E' l'idea stessa della fugacità della vita, un soffio divino che ci può essere tolto in un attimo per errore o incoscienza, con o senza volontà.
E' una cosa triste a cui pensare perchè ci da l'idea di come il nostro mondo possa finire, di come ciò che ci è caro possa sparire in un attimo.
Non si tratta di una cosa semplice di cui parlare, ed io vorrei trattarne un tema marginale, ovvero come affrontare questo passo, che spero che avvenga per me e per tutti tra tanto tempo quando ormai il viale sarà alla fine e quando avremoi fatto darà un senso al nostro balzo oltre questa terra.
La cosa che mi lascia più dubbioso o che mi fa più pensare è se potrò dire in quel momento di aver dato un senso alla vita.
Forse l'ho già scritto e mi ripeto, ma la mia domanda, il grande quesito che mi incuriosisce è se ciò che avrò fatto sarà stato in qualche modo utile. E' un grande quesito perchè, risposto a questa domanda, la morte non dovrebbe fare più paura, come non fa paura a certi monaci occidentali o a diverse culture orientali.
Se avrò compiuto una vita in cui sarò riuscito a trasmettere qualcosa, in cui i miei figli (se mai ne avrò) saranno cresciuto con dei valori che riusciranno a trasmettere a loro volta ai propria figli, se sarò riuscito a costruire qualcosa qui che mantenga un senso anche dopo che me ne sarò andato e che testimoni che ci sono stato, e anche i figli già di per se stessi sono di fatto una di queste testimonianze che ci sopravvive allora non dovrei (uso il condizionale perchè in quel momento non so cosa si possa provare) avere paura.
La permanenza qui diverrebbe senza senso perchè quanto avrò potuto fare sarà già fatto ed io avrò chiuso i conti con la vita con un guadagno.
Voglio una vita che mi faccia sentire realizzato perchè voglio essere felcie di quello che faccio, in modo da arrivare pronto a quel giorno.
Voglio una vita con persone che amo o a cui avrò insegnato ad amarmi perchè così rimarra comunque una traccia di me e perchè forse peggio della morte c'è solo la aolitudine, il sentire che la vita non ha più senso cosa che porta alcuni a cercare di smetterla. Io invece voglio sentire che ci sarà sempre per cui varrà la pena lottare per poi una volta finita la lotta addormentarmi per il meritato riposo.
È mancata una stella nel cielo di qualcuno
È mancata in silenzio nel cielo d'un amico
Sull' erba una goccia
Non è rugiada
È la lacrima di chi soffre
È la lacrima di chi è solo
Una lacrima di chi ha perso una stella
Quella per lui più bella
Non aspettarmi
Lassù
Quando sarai tra le stelle
Io ho ancora qualcosa da fare
Qualcuno da salutare quaggiù
Su di una via di stelle
Io ti sogno
Che ancora cammini
Qui
In mezzo a noi
Lips
Ci sono cose che nel mondo reale ci appaiono così lontane e invee nei sogni saranno per sempre nostre.
Voglio respirare la tua anima e passarti la mia. E ogni volta che tu pieghi la testa per farti salutare con un lieve bacio sulle guance io muoio una volta di più sulle tue labbra che ancora non ho sfiorato.Responsibility
Io mi chiedo se gente così, come questo personaggio qui di fianco si renda conto del suo ruolo all'interno del paese o se piuttosto veda propria carica come una poltrona su cui posare il culo e che gli donna una quantità spropositata di privilegi.Qualcuno era Comunista, perchè il nonno, lo zio, il papà; la mamma no.
Qualcuno era Comunista, perchè vedeva la Russia come una promessa la Cina come una poesia il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era Comunista, perchè si sentiva solo.
Qualcuno era Comunista, perchè aveva avuto un educazione troppo cattolica.
Qualcuno era Comunista, perchè il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche, lo esigevano tutti.
Qualcuno era Comunista, perchè "La storia è dalla nostra parte".
Qualcuno era Comunista, perchè glie l'avevano detto.
Qualcuno era Comunista, perchè non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era Comunista, perchè prima, era Fascista.
Qualcuno era Comunista, perchè aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era Comunista, perchè Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era Comunista, perchè Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era Comunista, perchè era ricco, ma amava il popolo.
Qualcuno era Comunista, perchè beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era Comunista, perchè era così ateo che aveva bisogno di un altro dio.
Qualcuno era Comunista, perchè era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era Comunista, perchè non ne poteva più di fare l'operaio.
Qualcuno era Comunista, perchè voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era Comunista, perchè la borghesia il proletariato la lotta di classe... facile no?.
Qualcuno era Comunista, perchè la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani "sicuramente".
Qualcuno era Comunista, perchè "Viva Marx, viva Leenin, viva Mao Tze Tung".
Qualcuno era Comunista, per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era Comunista, perchè guardava sempre Rai Tre.
Qualcuno era Comunista, per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era Comunista, perchè voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era Comunista, perchè non conosceva gli impiegati statali parastatali e affini.
Qualcuno era Comunista, perchè aveva scambiato il materialismo dialettico per il vangelo secondo Lenin.
Qualcuno era Comunista, perchè era convinto di avre dietro di se la classe operaia.
Qualcuno era Comunista, perchè era più Comunista degli altri, tiè
Qualcuno era Comunista, perchè c'era il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era Comunista, nonostante ci fosse il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era Comunista, perchè non c'era niente di meglio.
Qualcuno era Comunista, perchè abbiamo il peggiore partito socialista d'Europa.
Qualcuno era Comunista, perchè lo stato, peggio che da noi solo l'Uganda.
Qualcuno era Comunista, perchè non ne poteva di quarant'anni di governi viscidi e ruffiani.
Qualcuno era Comunista, perchè Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera eccetera, eccetera.
Qualcuno era Comunista, perchè chi era contro era Comunista.
Qualcuno era Comunista, perchè non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare "Democrazia".
Qualcuno qualcuno credeva di essere Comunista e forse era qualcos'altro.
Qualcuno, qualcuno era Comunista perchè sognava una libertà diversa da quella Americana.
Qualcuno, era Comunista perchè pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno, qualcuno era Comunista perchè aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perchè era disposto a cambiare ogni giorno, perchè sentiva la necessità di una morale diversa, e che forse era solo una forza un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era Comunista perchè, con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come, due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana; e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare "veramente" la vita.
No niente rimpianti, forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare. Come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l'uomo inserito che attraversa ossquiosamente lo squallore, della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo, perchè ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
mercoledì 10 ottobre 2007
Lovers
Partendo dall'idea che il concetto stesso di prostituzione mi da abbastanza la nausuea visto che lo considero come nulla più che una mercificazione del corpo della donna, o in casi minori dell'uomo, per il semplice desiderio di soddisfare bisogni carnali senza che sussista da ambo le parti la seppur minima attrazione anche solo fisica mi da un'idea di tristezza infinita.
Triste seppur in maniera leggermente minore viene la sessualità spinta da un'attrazione esclusivamente fisica. E' un esercizio ginnico, per carità nella maggior parte dei casi gratis, ma rimane un esercizio ginnico e oltre al piacere immediato, al benessere fisico e alla piacevolezza della sensazione non ti da molto, non ti da un appagamento che superi quello prettamente corporale.
Io credo, in modo se vogliamo forse ancora un po naif, che ci debba essere qualcosa ddi più, qualcosa che va oltre il solo aspetto fisico e ci devo credere per non dovermi trovare a credere che la mia vita altrimenti sia vuota.







