E' un discorso che è rimasto in sospeso la sera di una settimana fa.
Non so se lo riprenderò mai con la persona che l'ha abbandonato, come non so se quella persona leggerà mai quanto sto scrivendo.
Non so quanto la cosa sia probabile...
Si parlava della relazione di coppia, non so nemmeno come sia venuta fuori, e lei, perchè di una lei si tratta con la rara sensibilità che solo alcune ragazze sanno avere, ha detto qualcosa di molto simile a "si ma il rapporto non puù essere finalizzato solo a quello..." dove quello abbiamo capito tutti cos'è e se uno non lo capisce mi dispiace ma in caso mi contatti che gli mando dei disegnini.
Perchè non è facile trovare qualcuno che dica una cosa simile, qualcuno che ha la maturità per affermare la cosa con tanta chiarezza.
Sono certo che se quella persona leggesse si schermirebbe, schiverebbe questo complimento, se tale è, dicendo che non è vero, che lo pensano in molti, che forse è una cosa ovvia.
O perlomeno dovrebbe esserlo.
Perchè per quanto vedo la cosa non appare ovvia a tutti, soprattutto in una fascia d'età in cui l'importante non è perchè si sta insieme, su cosa si basa la relazione, ma la relazione in se, l'essere insieme a qualcuno, portarlo a spasso come se fosse un trofeo da esibire e poco altro ancora.
C'è molta fisicità nella relazione, conta l'attrazione fisica, la chimica, le sensazioni, la sensualità e la sessualità ma perdono via via d'importanza le parole e tutto quell'insieme di affinità che oso definire "spirituali" ma che si perdono nella banalità delle persone e delle relazioni che ci vengono vendute attraverso tutti quei canali che ci bombardano d'immagini e di suoni tutto il giorno.
E allora, se non è importante quello cos'è importante?
Avrei voluto chiederlo a chi aveva fatto l'affermazione iniziale di questo post, forse riusciro a chiederglielo unn giorno, forse no, intanto dovrei comunque ringraziarla per quanto ho avuto il coraggio e la sensibilità di dire.

Francesco De Gregori
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi, e le tue ragioni
i miei alibi e le tue ragioni...
Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente
ma uno zingaro è un trucco
e il futuro invadente fosse stato un pò più giovane
l'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciata con la fantasia...
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro
ancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi,
o farli rimanere buoni amici...come noi...
Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel
come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi,
e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona
e quando io senza capire ho detto "si"
hai detto "è tutto quel che hai di me"
è tutto quel che ho di te...














