Una delle poche seccature dell'autunno è che le foglie,per quanto belle, dopo essere diventate gialle e rosse tendono a cadere innondandomi il giardino.
Stamattina ho passato una buona mezz'ora, in compagnia di moletta a raccogliere foglie. Oddio lui era più un paracarro che si metteva ogni volta sopra il mucchio di foglie che io stavo spostando... In teoria è cieco e spesso credo non abbia ben idea di dove deve andare, ma quando si tratta di rompere i maroni non so perchè ma sa sempre dove posizionarsi...
Mentre ero fuori, immerso in quella temperatura che ti faceva venire i brividi senza però farti provare veramente freddo, che ti svegliava come l'acqua di montagna, circondato dal profumo della terra e delle foglie mi sono sentito bene, tranquillo.
Erano un pò di giorni che ero nervoso, forse il lavoro fisico mi fa bene, almeno la smetto di pensare e mi concentro solo su quanto sto facendo.
Poi l'aria e la compagnia erano l'ideale, e per un momento sono stato veramente bene.
Per il resto a circondarci c'erano solo i rumori della natura, il piacere di non sentire macchine e oltra rmori artificiali è qualcosa d'impagabile, dopo che ci siamo sempre immersi fino al collo.
Vorrei andare a camminare sui colli, sono sentieri facili, passeggiate, ma almeno avrei modo di stare in fondo solo con la parte migliore di me stesso.
Pace calma e tranquillità.
Speriamo che possano durare, anche se c'è un altro silenzio che le mette a dura prova.

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