Premetto che vorrei essere altrove, premetto che in questo momento se potessi avrei mille domande, mille dubbi e mille perchè?
Ma non è quello di cui scriverò questa sera, non è quanto racconterò questa sera.
Questa notte parlerò di un sussurro, di una carezza del vento, un pensiero che si è perso in una notte che non ho capito.
Io per certi versi vivo di simboli, vivo in immagini e impressioni, perchè spesso le emozioni, i pensieri e i sentimenti che ci da un immagine, un profumo, una sensazione difficilmente riescono a trasmettercelo le parole.
Quindi certe cose le cerco di trasmettere così, per immagini, cercando di usare mezzi che non siano quelle parole che pure molto amo ma che in altri casi mi tradiscono, rimanendo lì dove non vorrei mai si bloccassero.
Questo messaggio, mi scuso con quelli che leggono, è rivolto in particolar modo ad una persona, che potrà capire appieno tutto, penso che senza troppo sforzo anche una perona normodotata ci possa arrivare quindi la mia colpa sarà solo marginale, con chi non dovesse capire a pieno.

Tre colori, su quattro o su cinque.
Il
giallo, gelosia, si l'hai detto, indovinando, tuttavia temo sbagliando il soggetto o l'oggetto di questo sentimento.
Non si tratta di una persona, si tratta di tutte quelle attività che ti rapiscono e ti tengono via da me, di tutti quegli ostacoli che m'impediscono di esserti accanto, anche di quelle persone che possono starti accanto quando io non posso.
Gelosia anche in parte per le Winston che stanno lì dove io vorrei essere, ma non sono.
Il rosa, ho scoperto stasera che per te è anche altro, avrebbe dovuto essere il primo dei tre nelle mie idee, però ne avevi indovinato uno e quindi questo è slittato, perchè dovevo chiarirmi.
Il
rosa è l'amicizia, perchè in te, oltre che tutto il resto ho trovato un'amica, una di quelle con la A maiuscola, una persona che sa ascoltarmi, una persona che sa accettarmi, che sa ascoltarmi, che sa comprendermi.
E' qualcosa di rado, un dono, e tutto questo, è un modo anche per dirti grazie.
Il
bianco, terzo colore. Non è il rosso. E' il simbolo dell'amore casto, puro. Non che non vorrei ci fosse altro.
Avessi potuto, questa sera, nelle mie intenzioni c'era da sussurarti all'orecchio, tutto questo e qualcosa di più.
Avrei voluto dirti, che ci sono, sono qui, conscio delle mie promesse, pronto ad aspettare quanto decidi, pronto a seguire il sentiero che tu detti, ad accettare i tuoi silenzi.
Però, avrei voluto dirti anche che da quella sera, da quando ti ho tenuta stretta a me, ora ti prego non arrossire anche perchè sarei incerto se sorriderne felice o esserne rattristato per l'imbarazzo che ti procuro, ho voglia di fare l'amore con te, per far si che quel bianco non sia più bianco ma assuma ben altre tonalità.
Tutto questo s'è perso nel vento, s'è perso in qualcosa che non ho capito, in una notte che mi vede silenziosamente dubbioso su quanto è successo.
UNA POESIA ANCHE PER TE
Elisa
Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via
Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose
E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te
per te
per te