
Alba, un posto indefinito.
Capita di guardare il cielo, capita di cercarlo nel fondo del mare che come una macchia d'inchiostro sul foglio si spande di fronte a te.
Le stelle non sai quali siano, quelle sotto di te, quelle di fronte a te, quelle sopra di te.
Non lo sai e ti muovi.
Poi lui spunta dall'acqua e ti sommerge, fa svanire tutto.
Il sole è una stella, ma stranamente in un momento di profonda, struggente e sconcertante poesia sa distruggere tutta la poesia della notte, riportandoti alla banalità del giorno.
Due mondi che fino ad un secondo prima erano indefiniti, erano un tutt'uno ora si separano, lacerandosi, la terra dal cielo, le speranze dalle aure, il futuro dal presente.
Non si può che assistere impotenti ad uno spettacolo simile, limitandosi a chiedersi quale sarà la propria strada quel momento in avanti, camminando li dove nessuno e, al contempo, tutti gli altri, ha mai messo piede fino ad ora.
Una strada mai percorsa e percorsa mille volte, da quando si era bambini, fino a quel lungo tramonto in cui il sole sparirà nuovamente, per sempre e tutto sarà di nuovo uno.
Sesso
10 anni fa

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