Mi è capitato di sentire (stavo facendo altro quindi non sono riuscito a vederlo) un servizio sui servizi fotografici a Napoli.
Ora non entro nel merito dell'utilità del servizio, anche perchè parlare di come viene sprecato il denaro pubblico in Italia è ormai uno sport nazionale, ma sull'argomento stesso del servizio.
Dicevano che a Napoli le coppie, su matrimoni che costano DECINE DI MIGLIAIA DI EURO, stanno rinunciando a molte cose ma non ai servizi fotografici.
Mostrvano come a Napoli un matrimonio diventa una festa rionale, una festa per tutto il quartiere a cui vengono invitati cani e porci.
La cosa francamente mi ha alsciato basito, o per meglio dire ha confermato la scarsa stima che ho sempre più verso quella città e i suoi abitanti.
Come si fa a spendere così tanto per un matrimonio?
Perchè per forza si deve allargare a gente che magari solitamente non si saluta nemmeno?
E' il trionfo dell'ipocrisia partenopea, è il trionfo del nulla, la festa fatta a baraccone per dimostrare d'avere qualcosa che non si ha.
La cerimonia cristiana dell'unione di due persone diventa sagra popolare, consacrazione di un buffoneggiare che a Napoli sembra non aver mai fine.
Sesso
10 anni fa

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