
Per chi mi segueogni tanto sa che per me è estremamente difficile riuscire non continuare a pensare alle cose.
Ieri sera ho passato una serata piacevole, conclusa con una lunga chiacchierata.
Forse sarò ripetitivo perchè forse queste cose le ho già dete anche non troppo tempo fa ma per me vale la pena riprenderle.
Nella conversazione di ieri c'era qualcosa, una domanda inespressa che rimaneva nell'aria, un pensiero, un'immagine, un idea: chi potrei essere?
Domanda che se ne porta dietro mille altre, da cosa potrei fare se, a cosa sarei ora se quella volta avessi.. e via dicendo.
Lo so che sarà banale, lo so che rischio di cadere sui luoghi comuni, ma la storia non si fa ne con i se ne con i ma.
E come la storia nemmeno noi ci costruiamo con i se e con i ma.
Io temo che per noi i film siano deleteri, ci danno un'immagine altissima, di soddisfacimento delle appagazioni personali, ci rimodulano i sogni su schemi e livelli che non sempre possono coincidere con la nostra vita.
Chi di noi non vorrebbe essere qui, lì e dall'altra parte? Chi non vorrebbe poter fare qualsiasi cosa gli passa per la mente? Chi non vorrebbe esaudire tutti i sogni della propria vita?
Vorrei visitare il Sahara, vorrei visitare il Buthan, vorrei visitare l'oriente e camminare per l'europa per vederla al ritmo dei miei passi.
Vorrei andare in Africa, vorrei imparare ad andare in nave per vedere oltre la terra anche quei mari che posso vedere solo fino alla distanza a cui le mie braccia mi sanno portare lontano da riva.
E poi però sorge un problema, sorge il problema di aver a che fare con una cosa che mi blocca: la mia umanità.
Non sono un robot, non sono un alieno, sono un umano, una persona in cammino, che si sta costruendo il suo divenire il suo essere adulto.
Se dovessi confrontarmi ogni giorno con chi vorrei essere, con quello che potrei essere, con chi avrei poruto essere se, a chi sarei se, beh mi sentirei un frustrato, perchè nella mia mente posso essere tutto, qui e ora, sono solo me stesso, che pure non è poco, anzi credo sia tantissimo, pur avendo trovato chi è molto più di me.
E allora non posso vivere solo d'ideali, non posso vivere solo di quelle aspirazioni, pur giuste, che mi servono per indirizzare il mio percorso, per sapere dove vanno, non per essere da metro su quanto possa essere riuscita la mia vita.
Sesso
10 anni fa

1 commento:
l'importante è essere quel che si vuole e non quello che gli altri vogliono...
Posta un commento