Perchè una persona è
fin troppo spesso
un ciotolo in una spiaggia
perso in mille altri.
Tuttavia ognuno di essi
può avere una forma sua
unica e irripetibile.
fin troppo spesso
un ciotolo in una spiaggia
perso in mille altri.
Tuttavia ognuno di essi
può avere una forma sua
unica e irripetibile.

Non sempre è facile parlare, e queste sono cose che vorrei poterti dire in faccia.
Ma c'è paura, paura di soffrire, paura che la soffetenza questa volta sia tale che questa volta no, non sarà più possibile rialzarsi.
E allora fa paura conoscerti, perchè se quello che ho visto, se quello che ho capito di te, perdendomi nelle note della tua voce non è che una goccia d'acqua, una goccia che tu non reputi appunto che una goccia, in cui io vedo un oceano.
Ed ecco, l'oceano è vasto e uno ha paura di provarci, ha paura di scendere in acqua e prendere il largo, uno ha paura d'iniziare una nuotata che non potrebbe essere potartata a termine.
Perchè conoscendoti, perdendosi in un mare d'emozioni, uno finisce col cedere, liberando quanto ha dentro.
Nessuno sa chi sono, né mia madre che m'ha concepito, né mio padre che m'ha allevato, né gli amici che mi stanno vicino pur non sapendo dire esatamente chi io sia.
E non so se maledire o benedire quella sera in cui t'ho guardato negli occhi, non sapendo capire di che colore sono, ingannato da un riflesso dorato, lampo improvviso di una luce artificiale o immagine profonda di un'anima delicata e preziosa.
E di quest'anima ho paura perchè conoscendola, scoprendo i recessi profondi che han partorito quel lampo temo di potermecene innamorare.
E sarebbe difficile da sopportare di aver sognao l'ennessimo spirito che poi scompirà al sorgere del sole.
Questo è un pensiero che vien scritto sul far della sera, pensato quando ancora la luce del sole era alta, ma in attesa che arrivase quella pace che avvolge il mondo con l'oscurità.
Dedicata a.

SUGGESTIONI

1 commento:
ehi fede............... segui il mio consiglio!
Posta un commento