lunedì 9 febbraio 2009

Roxane

A te dedico questa puerile, sciocca poesia
al costo d'esser pagano o colpevole d'eresia
Perchè non posso credere in un solo Dio
Quando c'è una Dea nel cuore mio.



Scena: Tramonto in mille piazze del mondo che volteggiano durante la scena.
Tipo: Monologo Drammatico
Entrano Cyrano e Rossana


E questa sera te lo voglio dire in rima
anche se in prosa farei prima
certo è difficile partire
perchè tanta è la paura di soffrire

Tuoi sono i sogni miei i versi
non sono che pochi capoversi
l'amor non necessita di un paroliere
e scriver in rima non è il mio mestiere

Voglio dirti che m'hai colpito
qui, nel petto, con quell'animo tuo, infinito
nei tuoi occhi ho visto la speranza
e l'Africa riempire una stanza

Nella tua voce ho scorto una piccola bugia
come puoi chiamare pessimismo l'allegria?
è impossibile scorgere la tristezza nel tuo viso
forse ero io che m'ero perso nel tuo sorriso.

Ogni tanto il pensiero tuo è prepotente
infido, beffardo s'insinua nella mente,
ed ecco t'immagino camminare tra la gente
un sorriso che non so perchè spunta dal niente

Nulla voglio sapere del bel Cristiano,
perchè tu sei Rossana ed io Cyrano
Ah gelosia bestia maledetta
che al cuore, com'edera, rimane stretta

E ora che in fin s'è fatta sera
con essa è venuta la fine di chi spera
perchè questo è il destino di chi scrive
e ai propri versi non sopravvive,

quindi taccio perchè Cyrano muore
e questa è l'unica cosa che lo blocca
capendo solo in morte d'essere amato dal suo amore
mentre aspira di carezzar con le sue labbra la tua bocca.

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