Non tutte le strade sono uguali.
Alcune sono più facili, altre più difficili, altre ancora semplicemente diverse.
Ci sono strade molto particolari che ci vogliono portare a mete particolari.
Sono strade diverse e difficili finite le quali difficilmente saremmo gli stessi.
Sono pellegrinaggi su questa terra, fatte con fatica ed umiltà, strade che ci fanno piangere, strade che sono laastricate spesso di lacrime e sangue ma che ci fanno maturare, che ci lasciano qualcosa dentro, anche se non subito è chiaro, strade che ci fanno capire ciò che è veramente importante per noi, e forse ci fanno capire che certe cose, proprio perchè importanti non possono essere improvvisate ma devono essere preparate poco a poco, un passo alla volta, con determinazione e forza d'animo.
Ce ne sono tanti di pellegrinaggi.
Religiosi verso le mete della Fede con la F maiuscola, quella fede che ci porta a credere e a confidare in Dio, che porta tanta gente a muoversi sulle vie della terra alla ricerca di un se diretto verso qualcosa di più grande e misterioso.
Le strade che spesso la Fede ha fatto iniziare ma che poi si sono perse in un cammino lastricato d'insidie ed incomprensioni, in cui l'uomo ha macchiato il nome di Dio con il sangue e la violenza.
Ci sono poi altri pellegrinaggi, pellegrinaggi legati ad un fede laica, ad un ideale, a qualcosa che ci smuove e che comunque non ci lascerà più uguali a prima.
Anche in questi pellegrinaggi possiamo trovarci a versare lacrime e sangue, anche in questi pellegrinaggi possiamo incontrare un muro che ci blocca la strada, dei pericoli, come i briganti che assalivano gli anctichi pellegrini.
Se fosse una via facile non sarebbe un pellegrinaggio ma una gita.
Spesso questi ostacoli possono essere una persona fredda e stupida, una persona gretta, qualcuno che non riesce a condividere il nostro sogno.
Però non è nemmeno possibile condannare il mondo per questo ostacolo, perchè se ci grandina in testa e noi non abbiamo nulla con cui ripararci non possiamo solo maledire il cielo ma anche noi stessi per non aver pensato che potesse succedere.
Vedere quindi che qualcuno che so essere poco attento a certe cose, sfrutta un evento della sua vita, per carità un forte ostacolo ad un suo sogno per continuare a sviluppare un pensiero che già aveva prima, un'idea preconcetta che ha sviluppato da tempo mi intristisce.
Perchè vuol dire abbandonarsi alla rabbia dimenticando la meta del proprio pellegrinaggio.
Alcune sono più facili, altre più difficili, altre ancora semplicemente diverse.
Ci sono strade molto particolari che ci vogliono portare a mete particolari.
Sono strade diverse e difficili finite le quali difficilmente saremmo gli stessi.
Sono pellegrinaggi su questa terra, fatte con fatica ed umiltà, strade che ci fanno piangere, strade che sono laastricate spesso di lacrime e sangue ma che ci fanno maturare, che ci lasciano qualcosa dentro, anche se non subito è chiaro, strade che ci fanno capire ciò che è veramente importante per noi, e forse ci fanno capire che certe cose, proprio perchè importanti non possono essere improvvisate ma devono essere preparate poco a poco, un passo alla volta, con determinazione e forza d'animo.
Ce ne sono tanti di pellegrinaggi.Religiosi verso le mete della Fede con la F maiuscola, quella fede che ci porta a credere e a confidare in Dio, che porta tanta gente a muoversi sulle vie della terra alla ricerca di un se diretto verso qualcosa di più grande e misterioso.
Le strade che spesso la Fede ha fatto iniziare ma che poi si sono perse in un cammino lastricato d'insidie ed incomprensioni, in cui l'uomo ha macchiato il nome di Dio con il sangue e la violenza.
Ci sono poi altri pellegrinaggi, pellegrinaggi legati ad un fede laica, ad un ideale, a qualcosa che ci smuove e che comunque non ci lascerà più uguali a prima.
Anche in questi pellegrinaggi possiamo trovarci a versare lacrime e sangue, anche in questi pellegrinaggi possiamo incontrare un muro che ci blocca la strada, dei pericoli, come i briganti che assalivano gli anctichi pellegrini.
Se fosse una via facile non sarebbe un pellegrinaggio ma una gita.Spesso questi ostacoli possono essere una persona fredda e stupida, una persona gretta, qualcuno che non riesce a condividere il nostro sogno.
Però non è nemmeno possibile condannare il mondo per questo ostacolo, perchè se ci grandina in testa e noi non abbiamo nulla con cui ripararci non possiamo solo maledire il cielo ma anche noi stessi per non aver pensato che potesse succedere.
Vedere quindi che qualcuno che so essere poco attento a certe cose, sfrutta un evento della sua vita, per carità un forte ostacolo ad un suo sogno per continuare a sviluppare un pensiero che già aveva prima, un'idea preconcetta che ha sviluppato da tempo mi intristisce.
Perchè vuol dire abbandonarsi alla rabbia dimenticando la meta del proprio pellegrinaggio.


2 commenti:
chi meglio di noi scout sa cos'è la strada? sa cos'è la fatica.
peccato tu non abbia fatto il clan, saresti ancor più ricco.
p.s=si sono viva, ma lavalo ogni tanto il piccolo renny se non non vado più a trovarlo.
(non pensate male! renny è l'animaletto - sgorbio di facebook)
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