lunedì 8 dicembre 2008

Nemo

Navigare. Navigare in un mare di nebbia in cui non si vede oltre la murata della nave.
Navigare dove se urli chi si trova appena oltre la vista già non ti sente più.
Fendere le onde con uno sciabordio che muore nel silenzio del nulla.
Avanzare li dove il vento non gonfia le vele, avanzare lì dove non si sente null'altro che l'eco della propria voce, lì dove il silenzio è rotto solo da un dal rumore delle oscillazione della barca sull'acqua.
Lì tu sei Nessuno, tu sei Ulisse che inganna il ciclope, perso in peregrinazioni che ti terranno lontano da casa per anni, tu sei lì senza sapere dove sei, sei lì vagando nel nulla di una via illuminata a festa, in cerca dei regali di Natale.

1 commento:

Anonimo ha detto...

cosa ti eri fumato??????