lunedì 20 ottobre 2008

Last and least

Siamo alle solite.

Il nostro governo riesce ad applicare una politica estera pietosa.
L'ultimo punto in materia ambientale.
Vengono discusse delle misure da portare avanti per rallentare il degrado ambientaqle in Europa, i principali e più avanzati paesi d'Europa concordano, l'Italia no e si fa portavoce di un gruppo di paesi che protestano contro tali provvedimenti.
Di questi paesi nessuno fa parte dell'Europa occidentale.
Per l'ennesima volta siamo una ridicola italietta, siamo una compagine d'incompetenti, con un gruppo di dirigente che nonsa essere lungimirante e che fa pagare l'inadeguatezza della nostra industria nazionale ai cittadini.
Ne va della nostra salute, ne va del nostro futuro, ma non si deve attuare perchè altrimenti le industrie, delle industrie che non fanno innovazione, che non fanno ricerca, che non si evolvono per cercare di essere internazionalmente competitive, non potrebbero reggere il costo di queste misure?
Come al solito in Italia proteggiamo questii incompetenti salvaguardandoli in una bolla che prima o poi sarà destinata a scoppiare rovesciando sul paese intero quella marea di schifo che ne vien tenuto fuori.
E la Prestigiacomo, ministra dell'ambiente per non si sa bene cosa, non porta avanti un discorso in difesa dell'ambiente ma dell'industria? Ma allora perchè l'han messa ministro dell'ambiente? potevano darle qualsivoglia altro dicastero, ma questa è un'ulteriore ridicola farsa.
Poi si sa come andrà a finire, quando ci saranno problemi si alzeranno le voci di protesta, il politico di turno prometterà che certe cose non avverrano più, avanti con il giustizialismo e il populismo e appena calmatesi le acque tutto si affosserà, magari anche grazie ai tempi biblici della giustizia italiana.

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