THE RUSH
I lupi erano stati attaccati, i lupi erano stati aggrediti.
I lupi risposero.
La carica delle fiere, fu come un onda di marea che s'infrange sugli socgli, solo che quest'onda demolì li scogli che si trovò di fronte.
Gli anni passati dai soldati dalla frontiera ne avevano fatto delle unità di combattimento eccellenti, di gran lunga superiori sul campo agli ex contadini che schieravano i leoni.
La guerra fu cruenta e di breve durata non venne concessa merce agli istigatori della rivolta e anche dopo le sconfitte che i leoni subivano i falchi partivano alla caccia dei capi in fuga.
Chi veniva catturato veniva passato per le armi, c'era chi decideva di morire combattendo o di togliersi la vita da solo, ma erano una minoranza.
La popolazione capendo da che parte girava il vento si era data a scempi e massacri e nessuno che fosse stato dei leoni era al sicuro. Nelle città spesso gli stessi lupi e gli stessi sciacalli dovettero intervenire per cercare di ridurre le violenze quando queste superavano il limite.
Sebastian e Thobias erano affranti e sconvolti da quanto stava accadendo ma lo prendevano come un danno necessario per mondare il mondo e lo stato dal male che lo pervadeva.
Simeon non aveva di questi problemi. Era l'angelo vendicatore, il portatore di morte e distruzione dove passava lui dei leoni non rimaneva che resti cancellati e bruciati.
Il ragazzo pallido e rachitico si era ora fatto un demone dispensatore di morte.
Per un anno durarono i massacri e poi venne la pace.
I lupi risposero.
La carica delle fiere, fu come un onda di marea che s'infrange sugli socgli, solo che quest'onda demolì li scogli che si trovò di fronte.
Gli anni passati dai soldati dalla frontiera ne avevano fatto delle unità di combattimento eccellenti, di gran lunga superiori sul campo agli ex contadini che schieravano i leoni.
La guerra fu cruenta e di breve durata non venne concessa merce agli istigatori della rivolta e anche dopo le sconfitte che i leoni subivano i falchi partivano alla caccia dei capi in fuga.
Chi veniva catturato veniva passato per le armi, c'era chi decideva di morire combattendo o di togliersi la vita da solo, ma erano una minoranza.
La popolazione capendo da che parte girava il vento si era data a scempi e massacri e nessuno che fosse stato dei leoni era al sicuro. Nelle città spesso gli stessi lupi e gli stessi sciacalli dovettero intervenire per cercare di ridurre le violenze quando queste superavano il limite.
Sebastian e Thobias erano affranti e sconvolti da quanto stava accadendo ma lo prendevano come un danno necessario per mondare il mondo e lo stato dal male che lo pervadeva.
Simeon non aveva di questi problemi. Era l'angelo vendicatore, il portatore di morte e distruzione dove passava lui dei leoni non rimaneva che resti cancellati e bruciati.
Il ragazzo pallido e rachitico si era ora fatto un demone dispensatore di morte.
Per un anno durarono i massacri e poi venne la pace.

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