Momenti strani.
In Italia sembra quasi che certe cose ora non si possano più fare.
Ci sono stati quelli che hanno fischiato la Gelmini che vengono identificati dalle forze dell'ordine.
C'è Saviano che viene attaccato da Fede per la sua vita da perseguitato dalla mafia e da uomo sotto scorta.
C'è Berlusconi che sembra sicuro di un'economia che fa acqua da tutte le parti e a cui il suo governo non sembra voler o saper prendere provvedimenti che la tengano in piedi.
Ci sono accuse a Fassino dall'accusatore di Del Turco, che in questo momento, quando ormai le indagini sono iniziate da mesi sembrano solo pretestuose per colpire un ramo del parlamento e coprire l'altro.
Ci sono i leader politici al governo che cercano di giustificare un evento drammatico per la vita civile e politica nazionale, che dovrebbe essere condannato a prescindere, quasi a volerlo riabilitare per dargli la possibilità di riaffermarsi quando proprio perchè al governo dovrebbero essere espressione anche di quella carta costituzionale cui fanno a botte con questi loro commenti.
C'è una delle compagnie più grosse a livello nazionale che rischia di chiudere i battendi perchè è stata gestita con superficialità e irresponsabilità al punto che da 2000 persone che avrebbero rischiato il posto pochi mesi fa ora rischiano il posto tutti i 20'000 dipendenti.
Nei tg dei problemi del paese non se ne parla, i giornali li accennano appena, quasi che non si volese far sapere che le cose non stanno andando bene, quasi si volesse creare un consenso fittizio per qualcuno che questo consenso non lo meriterebbe.
Dovrebbero esserci polemiche feroci su alitalia e sul fascismo, ci sono sulla Gelmini e il maestro unico, mi chiedo se questo paese non abbia perso la bussola o se qualcuno gliel'abbia volutamente nascosta.
In Italia sembra quasi che certe cose ora non si possano più fare.
Ci sono stati quelli che hanno fischiato la Gelmini che vengono identificati dalle forze dell'ordine.
C'è Saviano che viene attaccato da Fede per la sua vita da perseguitato dalla mafia e da uomo sotto scorta.
C'è Berlusconi che sembra sicuro di un'economia che fa acqua da tutte le parti e a cui il suo governo non sembra voler o saper prendere provvedimenti che la tengano in piedi.
Ci sono accuse a Fassino dall'accusatore di Del Turco, che in questo momento, quando ormai le indagini sono iniziate da mesi sembrano solo pretestuose per colpire un ramo del parlamento e coprire l'altro.
Ci sono i leader politici al governo che cercano di giustificare un evento drammatico per la vita civile e politica nazionale, che dovrebbe essere condannato a prescindere, quasi a volerlo riabilitare per dargli la possibilità di riaffermarsi quando proprio perchè al governo dovrebbero essere espressione anche di quella carta costituzionale cui fanno a botte con questi loro commenti.C'è una delle compagnie più grosse a livello nazionale che rischia di chiudere i battendi perchè è stata gestita con superficialità e irresponsabilità al punto che da 2000 persone che avrebbero rischiato il posto pochi mesi fa ora rischiano il posto tutti i 20'000 dipendenti.
Nei tg dei problemi del paese non se ne parla, i giornali li accennano appena, quasi che non si volese far sapere che le cose non stanno andando bene, quasi si volesse creare un consenso fittizio per qualcuno che questo consenso non lo meriterebbe.
Dovrebbero esserci polemiche feroci su alitalia e sul fascismo, ci sono sulla Gelmini e il maestro unico, mi chiedo se questo paese non abbia perso la bussola o se qualcuno gliel'abbia volutamente nascosta.

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