sabato 6 settembre 2008

Poem second Chapter, part one

VUOTO NULLA

Monologo drammatico

Ed ora? Cosa c’è ora? COSA C’È?
Non vi è nulla su questa terra!
nulla- nulla
nulla per cui vivere
nulla per cui lottare
NULLA- NULLA- NULLA
Ed ancora NULLA.

Ed è così questo mondo, questa vita
non v’è possibilità alcuna per noi
solo un cieco vicolo, vuoto, infinito, senza uscite
Un irragionevole labirinto, in cui corriamo come mille cavie
e perché questo? PERCHÉ?
Non ve n’è motivo eppure…
…eppure si continua a correre
correre, correre, ciechi animali che corrono avanti
ciechi animali privi di qualsivoglia ragione

Ed una rabbia antica, profonda ci assale
essa penetra, entra, prorompe, dilania, dilaga
Entra e distrugge tutto;
noi, voi, loro, essi
Entra e distrugge
Entra e ci porta a distruggere
ciò che amiamo
ciò che odiamo
Essa distrugge
Fisicamente sempre noi, realmente altri
Distruggendoci, distruggendo tutto

TU, TU NON SENTI QUESTA RABBIA?
Non la senti? Come sarebbe a dire che non la senti?
Boh, sarà perché sei vuoto…
E poi? Cosa vuol dire cosa rimane poi?
Ah, mi chiedi cosa rimane dopo la rabbia?
Beh cosa rimane…

…Nulla.

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