Gitana, spirito libero, una corrente d'aria che corre tra i capelli.
Non esistono pareti o mura, non esitono limiti che non siano fatti per essere valicati, rossa come il fuoco, il tuo essere è passione.
La dolce carezza del vento nell'erba, il dolce danzare sulle note di un audace flamengo, l'ondeggiare sensuale di una gonna che porta messaggi, che potrebbero essere considerati equvoci solo da chi non sa leggere nei tuo occhi e nel tuo sorriso.
Come il vento libera devi correre, ritornerai mai suoi tuoi passi? o io nei tuoi?
Il vento corre e va, non si ferma in un turbinare di stelle e nuvole, accarezzando il mare ,la prateria come la grande città.
Sei venuta come un fuoco, sei passata ed io credevo non ci fosse che cenere, ma un diverso aspetto avevi dato al mio volto, lì dove c'era il secco persistere, crescevano oggi nuovi virgulti.
Ora parti e te ne vai, un saluto qui, era doveroso, amica mia, mia dolce Gitana.
Ora scende la notte, ora scende il tramonto, ora si vedono comparire le stelle, e come spesso ho fatto, questo è il mio modo per dirtelo ancora una volta in un sussurro appena...

Non esistono pareti o mura, non esitono limiti che non siano fatti per essere valicati, rossa come il fuoco, il tuo essere è passione.
La dolce carezza del vento nell'erba, il dolce danzare sulle note di un audace flamengo, l'ondeggiare sensuale di una gonna che porta messaggi, che potrebbero essere considerati equvoci solo da chi non sa leggere nei tuo occhi e nel tuo sorriso.
Come il vento libera devi correre, ritornerai mai suoi tuoi passi? o io nei tuoi?
Il vento corre e va, non si ferma in un turbinare di stelle e nuvole, accarezzando il mare ,la prateria come la grande città.
Sei venuta come un fuoco, sei passata ed io credevo non ci fosse che cenere, ma un diverso aspetto avevi dato al mio volto, lì dove c'era il secco persistere, crescevano oggi nuovi virgulti.
Ora parti e te ne vai, un saluto qui, era doveroso, amica mia, mia dolce Gitana.
Ora scende la notte, ora scende il tramonto, ora si vedono comparire le stelle, e come spesso ho fatto, questo è il mio modo per dirtelo ancora una volta in un sussurro appena...
...buona notte

ZINGARA
Riccardo Cocciante
Zingara
Qui nessuno sa niente di me
Zingara
E' la strada la madre mia
Zingara, Zingara
Non si sa come amo né chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
Mia madre amò tanto la Spagna
Come se fosse il suo paese
Amò i briganti di montagna
Sui monti dell'Andalusia
Sui monti dell'Andalusia
Io non ho più padre né madre
E' qui a Parigi il mio paese
Ma sopra un mare immaginario
Viaggio e me ne vado via
Sui monti dell'Andalusia
Zingara
A nessuno io parlo di me
Zingara
Quale vita è la vita mia
Zingara, Zingara
Chi lo sa dove andrò e con chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
Piedi nudi, lontana infanzia
Sopra i monti laggiù in Provenza
Per gli zingari il mondo è grande
Il mondo è grande
E continuo ad andare avanti
Fino ai limiti più distanti
Con gli zingari in capo al mondo
In capo al mondo
E c'è
In Andalusia
Un fiume che
Mi tocca il cuore
E c'è
In Andalusia
Un cielo che
È l'aria mia
Zingara
Qui nessuno sa niente di me
Zingara
E' la strada la madre mia
Zingara, Zingara
Non si sa come amo né chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
La mia mano sa tutto di me
Riccardo Cocciante
Zingara
Qui nessuno sa niente di me
Zingara
E' la strada la madre mia
Zingara, Zingara
Non si sa come amo né chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
Mia madre amò tanto la Spagna
Come se fosse il suo paese
Amò i briganti di montagna
Sui monti dell'Andalusia
Sui monti dell'Andalusia
Io non ho più padre né madre
E' qui a Parigi il mio paese
Ma sopra un mare immaginario
Viaggio e me ne vado via
Sui monti dell'Andalusia
Zingara
A nessuno io parlo di me
Zingara
Quale vita è la vita mia
Zingara, Zingara
Chi lo sa dove andrò e con chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
Piedi nudi, lontana infanzia
Sopra i monti laggiù in Provenza
Per gli zingari il mondo è grande
Il mondo è grande
E continuo ad andare avanti
Fino ai limiti più distanti
Con gli zingari in capo al mondo
In capo al mondo
E c'è
In Andalusia
Un fiume che
Mi tocca il cuore
E c'è
In Andalusia
Un cielo che
È l'aria mia
Zingara
Qui nessuno sa niente di me
Zingara
E' la strada la madre mia
Zingara, Zingara
Non si sa come amo né chi
Zingara, Zingara
La mia mano sa tutto di me
La mia mano sa tutto di me

2 commenti:
Grazie Fede.. a volte credo che tu mi riesca a leggere dentro..intendo nella mia anima...è quasi imbarazzante..in fondo non ci conosciamo da così tanto tempo e considerato che per un bel po' non ci siamo neppure parlati è strano...
ogni tanto la rileggo... è molto bella non solo perchè parla di me..e perchè sono io e lamia essenza ma per la tenerezza con cui l'hai scritta...
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