domenica 1 giugno 2008

Out of water

Una delle occasioni in cui mi sento veramente come un pesce fuor d'acqua.
Ieri sera cena con la classe delle superiori.
Cosa centro io con loro? Cosa centro io con quella gente? Mi viene da pensare che i cinque anni che siamo stati costretti a passare insieme siano stati un brutto scherzo del destino.
Ieri sera riuscivo a trovare a fatica argomenti di cui parlare, mi sentivo sperso, isolato e decisamente fuori posto.
La cosa mi pare anche assurda perchè non riesco a capacitarmi che i ragazzi dell'uni siano a tal punto diversi da quelli che avevo alle superiori.
Per carità può anche essere che io sia arrivato al limite della sopportazione con loro, basti considerare gli screzi e gli attriti della quinta, ma non riuscire ad entrare in sintonia fino a quel punto.
Forse mancavano un paio delle persone che ritenevo più normali alle superiori ma in una classe dovrebbe esserci più di un paio di persone che si riescono a capire.
Lì era proprio una questione valoriale differente.
Le cose per cui ieri sera i miei ex compagni si vantavano e si bullavano, i ricordi da loro ritenuti gloriosi degli anni passati non potrebbero essere nemmeno oggetto di discussione tra me, Luca, Zeno, Enrico e gli altri.
Il loro stile di vita non è il nostro, il loro modo di fare non è il nostro, io non mi sento parte di quel gruppo.
Il dover epr forza andare a devastarsi, il privilegiare sempre e comunque il piacere al dovere, la straffottenza, l'arroganza offensiva, la propensione aggressiva e violenta verso il mondo non sono le mie condizioni di vivere.
La mancanza di rispetto per le donne, la "grezzaggine" non sono mie prerogative.
Il vantarsi delle ragazze come delle prede di un cariere non è cosa da me.
Cosa c'ho fatto io la? Forse ha fatto bene solo la Motty, tagliando definitivamente tutti i ponti. E' l'unica cosa da fare.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che ci vuoi fare?? Non sei tu sbagliato, credimi... forse non sono sbagliati nemmeno loro...siamo semplicemente diversi...a me è dispiaciuto non essere venuta solo per due, tre persone... sforzandomi sarei arrivata a quattro ma non di più... io non ho tagliato i ponti per cattiveria... è che... quando ce vò, ce vò!! ^___^

Fede ha detto...

Si lo so perfettamente amica mia...
Il mondo è bello eprchè è vario ma certe volte farei volentieri a meno di certe varietà.
So anche che tu non hai tagliato i ponti per cattiveria, anzi...
Io in realtà credo tu sia stata anche fin troppo buona e sensibile con loro...
E non vale nemmeno la pena lagnarsi più di tanto visto che comunque è gente che è ormai fuori dal nost mondo e che non credo avrà più di tanto modo di rientrarci.
Non mi sto certo a perdere per chi in tre anni non si è mai fatto sentire...