giovedì 5 giugno 2008

It will be an hard dawn.

La longa manu del prof ha lasciato il suo segno nella disposizione delle lauree.
Sarà una mattinata abbastanza dura immagino.
Si vede che o Marco (il ragazzo che conosco che si laureerà subito prima di me nda) non mi conosce bene o che io in pubblico so celare bene le mie emozioni perchè almeno a pensarci mi cominciano già ora a venire i brividi.
Sento come un eccitante e angosciosa impazienza, quel fremito che corre lungo la schiena prima degli eventi importanti, qualcosa di elettrizante ma allo stesso tempo causa di un leggero senso d'impreparazione.
Tuttavia in questi anni oltre a questo senso che da sempre mi perseguita ho sviluppato una notevole e contradditoria sovrastima dei miei mezzi che mi porta a pensare che tutto andrà per il meglio.
Se poi fossi io stesso, per primo, a non confidare in me stesso beh allora potrei benissimo farmi un segno di croce, anzi me lo sarei dovuto fare il primo giorno di Università, prima d'entrare.
Invece eccoci qui a raccontare l'epilogo di questo percorso triennale.
Immagino già che il colletto della camicia tirerà molto quella mattina.
Almeno non sarà super caldo come ai poveretti a cui la laurea toccherà più tardi nella giornata.
Sarà una mattinata dura soprattutto visto e considerato che mio fratello deve aver chiamato Zeno.
Tanto Zeno ed Enrico sanno che devono star calmi che altrimenti quando tocca a loro gliela faccio pagare...

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