venerdì 6 giugno 2008

Black & Blue

Il bianco e il nero. Una perfezione dicotomica che sa di eternità, yin e yang, luce ed ombra.
L'uomo non sa che scegliere la luce, io gli preferisco l'ombra.
Perchè la luce non esisterebbe senza l'ombra e la luce in mezzo alla luce perderebbe la sua bellezza e così le stelle, di notte culla dei sentimenti, di giorno risultano praticamente invisibili, sono lì ma non le vediamo e così ci risulta molto più luminosa una candela nella notte che un falò acceso di pieno giorno.
La luce non è senza l'ombra e non si può cerare di sfuggire all'ombra, perchè appena dietor l'angolo la luce sparirà e lascerà il posto a quella sua eterna compagna che è destinata a non incontrare mai.
Dove c'è una non c'è l'altra, ma l'uomo nel suo continuo e impossibile mutare non può sperare di rimanere sempre nell'una o nell'altra, destinato com'è a danzare in bilico tra le due.
Luci ed ombre, se non ha contrasto anche la pietra luminosa ci apparirà banale, ma un diamente che emerge dal fango apparirà mille volte più brillante di quanto non sarebbe in mezzo ad altri suoi simili.
C'è chi li trova limitanti, chi dice che in mezzo al bianco e al nero c'è un infinita scala di grigi, ed intorno ad essi infiniti colori.
Vero. Ma in una vita che è fatta di sfumature, di mille tonalità diverse di colori, in cui è possibile trovare tutte le possibili combinazioni e tutti i posssibili risultati degli incroci la semplicità del bianco e del nero, la semplicità di una foto priva di quei colori risulta diventare una forme d'arte, al punto che quasi riesce a trasmettere più sentimento quella foto, che ci costringe ad immaginarci i colori di quanto non avrebbe potuto la stessa scena trasmessa così come essa sarebbe apparsa all'occhio umano.
Nel blu invece ci perdiamo, un colore purtroppo inflazionato, apprezzato nell'immediato da tutti.
Un colore profondo come un oceano mai esplorato prima, o come lo spazio più remoto tra stelle che ancora non hanno mai rivelato i loro segreti a nessuno.
Con il verde in questa terra è il colore della vita, con il verde è il colore di qualcosa che è in movimento, ma così come il verde è una pianta che cresce, più o meno velocemente, mq comunque in modo visibile così il blu è l'imperturbabile perfezione statica degli oceani, una perfezione che supererà i limiti del tempo, che andrà oltre quanto sarà possibile a noi umani nella complessa e perfetta eternità dell'universo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

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