martedì 10 giugno 2008

Big Brother

Bisogna essere un pò naif.
Bisogna avere un nome come Angelino, qualcosa che rimandi ad un tale livello di angelica purezza da poter credere a tutte le sparate che vengon dal divin presidente per poi cercare di metterle in pratica.
Poi però andare oltre e cominciare a sparar boiate a nastro mi fa pensare, perchè se errare è umane perseverare è diabolico e quindi il ministro Alfano non deve essere proprio così Angelino...
Ora si stanno battendo per la penalizzazione delle intercettazioni.
Strano fenomeno. Vedevo un sondaggio ieri, l'85 percento degli italiani è contrario a questa misura del governo, che comincia un pò a puzzare da legge ad personam, o ad castam come direbbe di Pietro, per proteggere quella fascia imprenditoriale e politica che controlla il paese.
Ora io sono convinto che magari una parte cospiqua di quell'85%, diciamo anche un 15% del totale sia composto da casalinghe annoiate che senza le intercettazioni non avrebbe saputo della falchi e di Ricucci però il restante 70% credo la veda in modo diverso.
L'ultima sparata del nostro nuovo guardasigilli è stata che ogni anno mezzo paese è sotto controllo, che ben 100'000 persone ogni anno vengono intercettate.
Qui la cosa stride però, perchè o noi siamo 200'000 (ovvero meno degli abitanti di una città di media grandezza come Padova) o per il ministro esluse 200'000 persone gli altri non sono cittadini degni di nota.
Oppure le intercettazioni sono molte di più perchè in un paese da quasi 60'000'000 di abitanti andando avanti a 100'000 ci vogliono circa un 600 anni per intercettarci tutti, con buona pace di infanti e anzini che magari riescono a scampare a questo tremendo evento.
Ci sono altre possibili letture, che ci controlli in qualche altro modo di cui però nessuno è interessato all'abbolizione (basti pensare all'decreto legge 27 luglio 2005, n. 144, recante “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale" introdotto come misure urgenti, ma sopravvissuto tre anni quando le misure urgenti se non hanno avuto effetto è un disastro), o che magari qualcuno nell'attuale parlamento qualcosina da nascondere ce l'ha.
Oltrettutto in questi giorni stanno venendo fuori sempre più inchieste che senza intercettazioni non sarebbero mai potute partire, come i giornali continuano ad enfatizzare, ma questo non sembra interessare il ministro della giustizia.
Chissà perchè...

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