Serata un pò così...
Di quelle in cui ti metti a pensare perchè non vuoi che nella tua testa resti nient'altro che i tuoi pensieri.
E ce ne sono di cose a cui pensare.
Prima ero fuori in balcone e ascoltavo la pioggia che cadeva, ed ero in pace, tranquillo.
Una delle poche volte.
Sarà che dopo la tensione accumulata nell'ultima settimana per un ultimo esame che non sarà mercoledì questo ma quello prossimo, mi sono trovato, almeno per una sera, svuotato, scarico
E allora uno sta lì sul balcone, le luci sono soffuse, il cielo s'è tinto di un violetto che si sta scurendo sempre più e i lampioni delle case si illuminano via via come se la via dopo una certa ora prendesse una nuova vita.E tutto era tranquillo.
Con la pioggia tutti erano dentr casa e io potevo godermi il silenzio.
Un silenzio pacifico e quantomai apprezzato.
A quel punto la mente vaga su diverse cose.
Su persone che ancora non riesco a capire, su qualcuno che credevo amico che ha deciso di tenermi fuori dalla sua vita e per cui testardo come sono sono farò nulla per farmi reinserire.
Non sono stato io a mettermi al margine, in realtà non so nemmeno il perchè, magarari sarà per la persona con cui sta. Boh.
Poi delicatamente ha deciso di viaggiare su di un altro petalo del fiore chiamato vita, un petalo particolare, che un pò mi fa paura.
più che paura, perchè non è paura è un attimo di diffidenza, perchè le mie impressioni si sono rivelate erronee e quindi non vorrei sbagliare di nuovo mettendo qualcuno in imbarazzo e standoci male io.
Però, ho visto una ragazza che era veramente stupenda, che non so perchè, sarà stata la luce che filtrava dagli alberi, la giornata positiva, sembrava più solare e risplendente del solito...
Non sono certo di quando la rivedrò, ma ogni tanto mi capita, che il pensiero sia scivolato in qualche modo, inconsciamente a lei.
Però... però c'è sempre la paura di scottarsi... di star male di nuovo...
E allora la mente va via di nuovo senza che io sappia esattamente dove andrà a posarsi...

Nessun commento:
Posta un commento