Ieri non avevo detto la ragione per cui sono stanco...
Fondamentalmente è perchè sto studiando molto si avvicina l'ultimo esame, l'ultimo di questi tre anni, che sarà quando io e Marco concorderemo di andare dal professore per chiedere che ce lo faccia anticipato.
Mercoledì questo, mercoleì prossimo, non lo so, comunque presto.
Ho passato tutti gli ultimi giorni in aula studio, che ci fosse il sole o piovesse, che ci fosse nell'aria il cinquettio degli uccellini o il profumo della pioggia che mi dava molto l'idea di quelle poche estati che ho passato al mare con una o due giornate di pioggia in cui si era costretti a stare a casa respirando il profumo della pioggia e catturando le senzasioni che ti dava.
La pioggia d'estate ha un sapore aprticolare, non è come la pioggia d'inverno, si sa che dura quello che dura, un giorno o due, qualcosa di più se la sfortuna aleggia su di noi, ma poi tornerà il sole.
Ed intanto la pioggia avrà portato il fresco, avrà portato quell'aria nuova, togliendo l'afa e la calura opprimente.
L'aria profuma di nuovo, di erba bagnata, di vita, e il primo raggio di sole che fende le nubì è lì, a toccarci il cuore, e la giornata è stupenda, un regalo che arriva dall'alto e che per almeno poche ore nessuno ti potrà togliere.
Dagli alberi cade qualche goccia, lenta tranquilla, soprattutto se ha piovuto nelle prime ore del giorno o subito prima della sera, quando poi il sole non ha immediatamente la forza di asciugare quello che ti circonda.
E se è sera, puoi stare lì, sul balcone, sulla finestra più alta di casa a guardare fuori, puoi sentire i ruomori della ntaura che si risveglia dopo un temporale e subito si riaccquieta per la notte.
Se si è fortunati ed è ancora stagione compqre qualche lucciola e la sera si illumina di mille flebili luci.
La luna in queste notti apparirà più splendente che mai, un disco d'argento su di un celo che raramente sarà più bello, un cielo che saprà di sogni e fiabe, che saprà di quell'eternità che dura solamente una notte di silenzio.
Torno a studiare, l'esame si avvicina e con esso, poi, a seguire, come fosse uno spettacolo, l'estate.
Spero che quest'estate piova, almeno un giorno, per gustarmi il profumo della pioggia.

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