Ci sono delle cose che si incontrano per strada e poi si lasciano, e lasciano su di noi un impressione come un rivolo d'acqua lascia la sua orma si di un sasso.
Se la cosa dura boco, di fatto è come se l'acqua non fosse mai passata, e il sasso torna dopo poco asciutto come se non fosse mai successo nulla, altre volte, la persistenza dell'acuq lascia un segno, anche in questo caso, una volta che il contatto sarà finito dopo un breve tempo il sasso sarà di nuovo asciutto
, ma l'acqua avrà lasciato il suo segno, altre volte addirittura, l'acqua entra nella vita del sasso con irruenza, come una forza improvvisa ed irruenta, portando il sasso giù, veloce lungo il torrente con il rischio che trovi un altra pietra più dura di lui che lo spacchi o comunque allontanandolo per sempre dalla sua situazione di partenza.
Certe volte ci troviamo nella condizione da non voler più aver a che fare nulla con l'acqua, come un sasso che dopo una sconquassata nelle rapide di un ruscello si trovi finalmente all'asciutto e si augura di non rivivere più quell'esperienza.
Eppure...
...eppure, senza certe cose non riusciamo a stare, ed eccoci quindi alla ricerca di quel qualcosa che di faceva persistere nel sopportare la carezza, a volte ruvida, dell'acqua sulla nostra superficie da sasso.Ed eccoci quindi alla ricerca di qualcosa che conosciamo, ma che non conosciamo del tutto, qualcosa che abbiamo già visto, ma che non avremmo mai saputo immaginarci nella forma che ora assume, è come un tulipano nero, un fiore particolare, anche raro se volete, un fiore che in particolari condizioni, cresce di un viola scuro a tal punto da sembrare nero, il re o la regina della notte li chiamano, a seconda della varietà.
Un fiore, il tulipano, che tutti conoscono ma che è difficile da immaginare nero e bello da vedere.
Capita quindi di essere alla ricerca di qualcosa che conosciamo, che immaginiamo, a volte sogniamo, ma di cui non sappiamo dare la descrizione precisa, nella speranza di poterla un giorno trovare.
Purtroppo quelli che ho casa sono troppo chiari rispetto al colore che altrove avrebbero raggiunto, però sono già belli così.
Nella prima foto le ditone che tengono lo stelo sono le mie...
Sesso
10 anni fa

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