Avete presente quando vi trovate oltre un muro e vorreste disperatamente cercare di comunicare con chi sta dall'altra parte?
La sensazione è la stessa che si ha quando da dentro una casa esce una musica, indistinta ma piacevole, e noi vorremmo sapere cosa dice, vorremmo sapere come i chiama la canzone, ma ci è impossibile saperlo.
E' un desiderio interno, spesso inespresso, ma che ci brucia dentro, lasciandoci una sensazione di insoddisfazione.
E' la frustrazione che ha il prigioniero quando si trova di fronte ad una cella chiusa su tutte le pareti, senza una possibilità o una speranza di vedere il mondo esterno o di comunicare con esso.
E' quanto ha provato il conte ugolino, sapendosi murato nella torre.
Porta alla disperazione o al desiderio di lasciarsi andare, di lasciar perdere quella strada che ci porta solo al muro e provarne altre nella speranza che esse siano aperte.
La sensazione è la stessa che si ha quando da dentro una casa esce una musica, indistinta ma piacevole, e noi vorremmo sapere cosa dice, vorremmo sapere come i chiama la canzone, ma ci è impossibile saperlo.
E' un desiderio interno, spesso inespresso, ma che ci brucia dentro, lasciandoci una sensazione di insoddisfazione.
E' la frustrazione che ha il prigioniero quando si trova di fronte ad una cella chiusa su tutte le pareti, senza una possibilità o una speranza di vedere il mondo esterno o di comunicare con esso.
E' quanto ha provato il conte ugolino, sapendosi murato nella torre.
Porta alla disperazione o al desiderio di lasciarsi andare, di lasciar perdere quella strada che ci porta solo al muro e provarne altre nella speranza che esse siano aperte.


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