Mi sembra tutto una recita, una brutta recita.
Una di quelle commedie, dal sapore agrodolce della farsa. perchè della trgedia non ne ha la grandezza.
I personaggi sono piccoli, dei nanetti.
E' la tipica operetta Italiana, quel melodrammuccio patetico che tanto piace alle genti di casa nostra.
Mi sembrauna farsa, ma forse è un opera pirandeliana in cui si cerca di capire quali sono le maschere e quali le facce per arrivare alla conclusione che non c'è nessuno che abbia davvero una faccia.Mi sono sentito dire dalla gente che fanno quello che fanno perchè mi vogliono bene, perchè sono interessate a me. Balle.
Ho sentito esprimere da altri i miei stessi pensieri, tranne quando ci si trovava sulle barricate e di fronte al nemico coi funcili puntati anzichè esporre il petto delle proprie idee hanpreferito tornare nelle loro anonime foghe come topi della peggior risma.
Mi è stato rinfacciato di giudicare le persone, senza capire che io non contesto le persone (qualcuna a dire il vero si ma è ormai una quesitone personale) ma le loro azioni, che se contestassi le persone potrei passare dalla definizione di stronzo a quella di carogna perchè a quel punto diventerei davvero cattivo, davvero velenoso.
Mi è stato rinfacciato di giudicare le persone, senza capire che io non contesto le persone (qualcuna a dire il vero si ma è ormai una quesitone personale) ma le loro azioni, che se contestassi le persone potrei passare dalla definizione di stronzo a quella di carogna perchè a quel punto diventerei davvero cattivo, davvero velenoso.
Io credo che la gente che in questi giorni mi ha contattato non l'abbia fatto perchè è interessata a me, altrimenti avrebbe avuto altri modi e altri tempi per farlo e forse io non sarei dovuto ricorrere ad una rottura per ricercare quell'idea di attenzione che probabilmente nel mio subconsio anelo. Forse nemmeno troppo nel mio subconscio.
Ho smesso di credere nell'amore, perlomeno in quello disinteressato, ma forse ho semplicemente smesso di credere nel significato pieno di quella parola.
C'è solo interesse e egoismo.
Credo di non aver mai imparato cos'è l'amore, all'infuori di quello della mia famiglia ma questo roa non conta, non sono certo nemmeno che saprei riconoscerlo.
Non credo che nessuno di quelli che ha fatto professioni di affetto o simili me ne abbia mai dato.
Gli rompeva l'idea di avere un capo in meno.
Non credo che quelli che sono venuti a Canossa si siano trovati particolarmente interessati a me, quanto al fatto che con una riappacificazione potevano sperare di ricostruire un modo altrimenti andato, come uno specchio che quando viene rotto non è più riparabile.
Non ho intenzione di dare questa soddisfazione.
Quanto è rotto è rotto e se vorranno ricostruire dovrannopartire dalla macerie.
Potranno rifare o meno gli stessi errori, io non so se ho voglia di rimboccarmi di nuovo le maniche.
Io sono stanco, di questa farsa e della verità con cui i vari teatranti, a cui nego il nome di attori perchè non lo meritano, vorrebbero avvolgerla per poterla considerare vita.
Sono stanco, ma comunque, arrancando un passo dietro l'altro, un giorno dietro l'altra arriverò alla fine per poter chiedere come Augusto "Applaudite, se ritenete che abbia recitato bene la mia parte in quest'opera chiamata vita."
Io sono stanco, di questa farsa e della verità con cui i vari teatranti, a cui nego il nome di attori perchè non lo meritano, vorrebbero avvolgerla per poterla considerare vita.
Sono stanco, ma comunque, arrancando un passo dietro l'altro, un giorno dietro l'altra arriverò alla fine per poter chiedere come Augusto "Applaudite, se ritenete che abbia recitato bene la mia parte in quest'opera chiamata vita."

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