E' una cosa eccezzionale, tutti i partiti che si presenteranno alle prossime elezioni vogliono apparire come qualcosa di nuovo, vogliondimostrare che loro sono il rinnovamento, l'innovazione all'interno di una politica Italiana stanca lenta e deludente.
Ha cominciato Veltroni e poi tutti gli altri dietro a ruota.
Berlusconi che sbraita non sono loro quelli nuovi, siamo noi, non si sa poi inbase a cosa.
La sinistra arcobaleno dice di essere lei la novità pur essendo la riproposizione scotta del vecchio PCI, tra l'altro senza grosse personalità come Berlinguer e decisamente carica di demagoghi vecchi e fuori dal mondo.
L'Udc, o come diamine si chiamerà il nuovo partito, mi pare costituente di centro, pretende di essere una novità quando in italia per quasi cinquant'anni abbiamoa vuto una DC che ha dominato la politica Italiana e per un buffo caso, hanno questa pretesa candidando uno che la vita della DC in parlamento se l'è fatta praticamente tutta.
La cosa bella è che pur pretendendo di essere una novità si presentano con dei personaggi che dovrebbero essere impresentabili, e questo grazie solo ai voti che portano questi personaggi apportano al mulino UDC.
Presentare un Cuffaro, condannato per aver favorito non la mafia ma i mafiosi, i cui volantini elettorali sono stati trovati nel covo di Bernardo Provenzano, di cui esiste un filmato visibile su youtube in cui attacca Falcone direttamente, beh fa davvero schifo.
L'alleanza cercata a tutti i costi da Udc e Pdl con la lega per le autonomie in Sicilia è qualcosa di scandaloso, visto che da un pò di anni c'è il sospetto che in Sicilia tutto ciò che contiene il termine autonomia puzzi anche di mafia.
I partiti dovrebbero cercare di risultare quanto più possibile liberi ed indipendenti, cercando di apparire liberi da collusioni con organizzazioni di stampo mafioso.
Al sud, da tutti i partiti PD compreso, sono state rifiutate le candidature di personaggi la cui lotta alla mafia non è possibile mettere in discussione mentre sono stati accettati personaggi i cui nomi dovrebbero essere radiati dagli albi dei cittadini Italiani.
Il mafioso fa parte di uno stato parallelo, con leggi proprie, non so nemmeno se si consideri Italiano.
Forse si considerano di nazionalità Siciliana, ma in questo caso potrei anche capirli, potrei capire che vogliono l'indipendenza di una terra che son secoli che lotta per averla e ciò darebbe una giustificazione non alla mafia in se ma almeno gli darebbe un'ideale.
Poi la mafia è crimine e per questo va sempre deprecata.
Però quelli che hanno collusioni di stampo mafioso, che fan finta di essere servitori dello stato per poi seervire la mafia, quelli no, non li capisco, i servitori di due padroni dovrebbero trovarsi nell'impossibilità di servirne nessuno, dovremmo liberarci di loro impedendo che possano continuare a nuocere allo stato.
A questo punto uno come Mastella mi fa quasi pena, sottolineo il quasi, perchè si è fatto fregare clamorosamente.
Esponendosi come leader di partito è l'unico dell'Udeur che è stato trombato, con tutti gli altri che l'hanno abbandonato per saltare sul carro di Berlusconi.
Anche i più stretti collaboratori l'hanno lasciato dimostrando quando serio e stabile era come partito.
Tutto questo sa da minestra riscaldata, altro che novità, e a me il cibo riscaldato ha fatto sempre schifo.
Ha cominciato Veltroni e poi tutti gli altri dietro a ruota.
Berlusconi che sbraita non sono loro quelli nuovi, siamo noi, non si sa poi inbase a cosa.
La sinistra arcobaleno dice di essere lei la novità pur essendo la riproposizione scotta del vecchio PCI, tra l'altro senza grosse personalità come Berlinguer e decisamente carica di demagoghi vecchi e fuori dal mondo.
L'Udc, o come diamine si chiamerà il nuovo partito, mi pare costituente di centro, pretende di essere una novità quando in italia per quasi cinquant'anni abbiamoa vuto una DC che ha dominato la politica Italiana e per un buffo caso, hanno questa pretesa candidando uno che la vita della DC in parlamento se l'è fatta praticamente tutta.
La cosa bella è che pur pretendendo di essere una novità si presentano con dei personaggi che dovrebbero essere impresentabili, e questo grazie solo ai voti che portano questi personaggi apportano al mulino UDC.
Presentare un Cuffaro, condannato per aver favorito non la mafia ma i mafiosi, i cui volantini elettorali sono stati trovati nel covo di Bernardo Provenzano, di cui esiste un filmato visibile su youtube in cui attacca Falcone direttamente, beh fa davvero schifo.
L'alleanza cercata a tutti i costi da Udc e Pdl con la lega per le autonomie in Sicilia è qualcosa di scandaloso, visto che da un pò di anni c'è il sospetto che in Sicilia tutto ciò che contiene il termine autonomia puzzi anche di mafia.
I partiti dovrebbero cercare di risultare quanto più possibile liberi ed indipendenti, cercando di apparire liberi da collusioni con organizzazioni di stampo mafioso.
Al sud, da tutti i partiti PD compreso, sono state rifiutate le candidature di personaggi la cui lotta alla mafia non è possibile mettere in discussione mentre sono stati accettati personaggi i cui nomi dovrebbero essere radiati dagli albi dei cittadini Italiani.
Il mafioso fa parte di uno stato parallelo, con leggi proprie, non so nemmeno se si consideri Italiano.
Forse si considerano di nazionalità Siciliana, ma in questo caso potrei anche capirli, potrei capire che vogliono l'indipendenza di una terra che son secoli che lotta per averla e ciò darebbe una giustificazione non alla mafia in se ma almeno gli darebbe un'ideale.
Poi la mafia è crimine e per questo va sempre deprecata.
Però quelli che hanno collusioni di stampo mafioso, che fan finta di essere servitori dello stato per poi seervire la mafia, quelli no, non li capisco, i servitori di due padroni dovrebbero trovarsi nell'impossibilità di servirne nessuno, dovremmo liberarci di loro impedendo che possano continuare a nuocere allo stato.
A questo punto uno come Mastella mi fa quasi pena, sottolineo il quasi, perchè si è fatto fregare clamorosamente.
Esponendosi come leader di partito è l'unico dell'Udeur che è stato trombato, con tutti gli altri che l'hanno abbandonato per saltare sul carro di Berlusconi.
Anche i più stretti collaboratori l'hanno lasciato dimostrando quando serio e stabile era come partito.
Tutto questo sa da minestra riscaldata, altro che novità, e a me il cibo riscaldato ha fatto sempre schifo.

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