Siamo entrati in campagna elettorale e davvero ne stiamo sentendo di tutti i colori.
Accuse da tutti i partiti verso tutti gli altri, accuse d'inconsistenza, blagio, buffoneria, pressapochismo e scarsa aderenza alla realtà.
La cosa sensazzionale è che tutte queste accuse possono essere considerate vere, e forse se ne facessimo una summa ne risulterebbe una foto affidabile e fedele del panorama politico italiano.
La cosa che però in assoluto mi diverte di più è il neonato Pdl.
Siamo di fronte ad un tale livello di abilità politica da rendere infime tutte le altre compaggini.
Un partito che per bocca del suo coordinatore nazionale,
Sandro Bondi (che tra le altre cose nella foto sembra un prete...), dice che non verranno candidati condannati, con l'eccezione di quelli che hanno subito processi politici risulta comica, soprattutto se si considera che proviene da un partito che urla all'attacco politico ogni qual volta viene istruito un processo nei confronti di uno dei suoi membri.
Quindi se tutti i processi sono politici, e quelli che subiscono processi politici sono candidabili, tutti quelli del Pdl sono candidabili, o sbaglio?
Hanno accusato il Pd di plagio, ma mi sembra che le idee sul programma del Pdl stiano uscendo solo ora e quindi a meno che non mi sbagli copia chi fa o dice le cose dell'altro dopo che l'altro le ha dette... o no?
Vedremo come va ma l'emozioni che susciterà questa campagna elettorale si preannunciano particolari.
La cosa sensazzionale è che tutte queste accuse possono essere considerate vere, e forse se ne facessimo una summa ne risulterebbe una foto affidabile e fedele del panorama politico italiano.
La cosa che però in assoluto mi diverte di più è il neonato Pdl.
Siamo di fronte ad un tale livello di abilità politica da rendere infime tutte le altre compaggini.
Un partito che per bocca del suo coordinatore nazionale,
Sandro Bondi (che tra le altre cose nella foto sembra un prete...), dice che non verranno candidati condannati, con l'eccezione di quelli che hanno subito processi politici risulta comica, soprattutto se si considera che proviene da un partito che urla all'attacco politico ogni qual volta viene istruito un processo nei confronti di uno dei suoi membri.Quindi se tutti i processi sono politici, e quelli che subiscono processi politici sono candidabili, tutti quelli del Pdl sono candidabili, o sbaglio?
Hanno accusato il Pd di plagio, ma mi sembra che le idee sul programma del Pdl stiano uscendo solo ora e quindi a meno che non mi sbagli copia chi fa o dice le cose dell'altro dopo che l'altro le ha dette... o no?
Vedremo come va ma l'emozioni che susciterà questa campagna elettorale si preannunciano particolari.

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