venerdì 22 febbraio 2008

Are we as young as stupid?

De Mita ha detto che Veltroni dovrebbe scegliere le persone in base non all'intelligenza e non all'età.
Oltre a denotare una sorprendente dose di superbia e di arroganza da parte di quest'uomo che ovviamente si sente di avere un'itelligenza a tal punto fuori dal comune da risultare indispensabile per il Pd apre anche alcuni altri interessanti aspetti sulle condizioni che un tale uomo politico italiano opuò avere.
Sappiamo di essere un paese gerontocratico, in cui si procede solo per anzianità e non per meritocrazia, e forse abbiamo finito, o qualcuno ha finito per confondere, questi due aspetti.
Ci ritroviamo con una classe politica a dir poco vecchia, con alcuni monumenti viventi alla resistenza ancora in parlamento, che sono arrivati al punto ad considerarsi indispensabili per la politica Italiana.
Certo è che nell'ultima legislatura con il ruolo avuto dai senatori a vita questo ruolo non è certo apparso più limitato, anzi...
Se vediamo gli altri paesi è possibile notare che, ad una più giovane classe politica (rispetto alla nostra) si associa un'economia che corre di più, un modo di risolvere i problemi che li risolve e probabilmente anche una maggiore dialettica politica.
Facce e menti nuove, non bloccate dal solito modo di fare possono in un certo qual modo liberarci di questa politica malata.
Far affacciare al panorama politico nazionale e internazionale gente che non è ancora arrivata agli anta potrebbe dar nuova linfa vitale.
Ciò non è possibile in parlamente ma è giusto così, perchè una guida più matura, maggiormente legata all'esperienza ci vuole.
Ma non si può affidare il destino nel paese solo nelle mani di coloro i queli il loro tempo l'hanno già vissuto, che le loro occasioni le hanno avute e che potrebbero capire che non è la loro la vita che verrà influenzata dalle decisioni che prenderanno.
Buona aprte delle decisioni di carattere politico necessitano di un determinato numero di anni per funzionare se a prenderle è qualcuno che in quella data potrebbe essere morto magari non ci pensa troppo alle conseguenze cosa che invece farà chi con quelle conseguenze ci dovrà convivere.
Poi se la decisione è tra intelligenti e giovani vuol dire che i giovani non sono intelligenti o che gli intelligenti non son giovani.
Certo questa non è una bella considerazione da parte di uno che prende decisioni anche per me che ho 22 anni.
Onorevole magari il mio foto così se l'è giocato sa?

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