Avrei voluto dirlo anch'io avrei che qualcuno mi avesse svegliato direttamente oggi dopo tutto questo lungo periodo.E' stato un periodo lungo e stressante, quanto mai difficile e faticoso, un periodo che giuro avrei voluito saltare a piè pari per arrivare direttamente ad ottobre.
Per i pochi che seguono quessto blog la cosa potrà essere lampante, non sono riuscito a tenere aggiornato questo spazio, non sono riuscito a scrivere come mi piacerebbe.
Non lo so perchè , so solo che sono sempre troppo preso, ci sono state mille cose da fare e altre mille che seppur da fare non sono riuscito a fare.
In questo periodo inizia in america l'estate indiana, per chi non lo sapesse si tratta di un periodo particolare, in cui le vestigia dell'estate lasciano il posto ai colori dell'autunno e le foreste del nord America si tingono con i caldi colori che preannunciano l'arrivo della stagione fredda.
E' un periodo di contemplazione in cui la vita rallenta come un animale che sembri apprestarsi al lungo sonno dell'inverno.
E' un periodo di riflessione in attesa della svolta che arriverà con la primavera.
E' un periodo in cui si possono tirare le somme, cercare di fare due calcoli di quanto si è fatto e arrivare al punto della situazione.
Io voglio farlo ora come se poi mi dovessi accingere a compiere uno di quei viaggi che vorrei fare a tutti i costi come risalire lentamente in canoa, magari solo con un paio d'amici o anche da solo un fiume americano in questa stagione per gustarmi gli alberi che diventan gialli e rossi.
Sono abbastanza soddisfatto di me. L'anno scorso è stato ricco di conquiste e di soddisfazioni eppure c'è come un neo, una macchia che non mi lascia del tutto insoddisfatto, sarà il cambio di stagione op forse qualcosa di più.L'attività con gli scout è andata bene, non ci sono stati grossi incidenti e mi perdoneranno il cinismo i capi scout che leggono siamo riusciti a fare una certa scrematura. Non è per essere cattivo verso genitori o bimbi ma alcuni casi sono veramente ingestibili, sarà che io prediligo lavorare con i grandi, con i migliori, con quelli con cui si può fare un percorso che sia stimolante sia per me che per loro, ma certi casi proprio non li riesco a trattare.
Io, colpa di mia madre che mi c'ha costretto fin da piccolo, cerco il meglio, l'ottimo, quasi la perfezione, mi viene naturale lavorare o collaborare coi migliori, gli altri li lascio andare per la loro strada.
Come capo scout è una mia colpa, perchè devo costruire la mia strada sul passo degli ultimi ma spesso è difficile. Mi ci dovrò impegnare nel nuovo percorso.
Speriamo che quest'anno però i bimbi siano meno probblematici dell'anno scorso.
Con l'univesità le cose sono andate altrettanto bene, esami ne ho dati in quantità industriali, li ho passati quasi tutti discretamente bene e sono arrivato al punto da essere avanti rispetto a quello che dovrebbe essere il livello normale. Il primo semestre avevo lavorato male, il secondo molto bene e sono approdato alla fine con anche il viaggio in America a un totale più che accettabile.
L'aver lavorato male il primo semestre ha influito sul rendimento anche del secondo e forse la mia disorganizzazione ha influito non poco su entrambe le cose tuttavia non si può aver tutto dalla vita e momenti negativi ne capitano a chiunque.
Umanamente parlando è stato un anno positivo, mi ha dato molto penso di aver fatto un altro passetto verso quel traguado chiamato maturità che non è sempre così facile raggiungere. O che forse semplicemente non è raggiungibile e si sposta sempre un passo oltre la nostra posizione.
Poi arriva il mio crucio e la mia passione.
Sarà che al momento è uno dei miei pensieri più frequenti, da quando soprattutto non ho la mente perennemente occupata dalla scuola e dallo studio ma è uno dei pochi in cui non mi sento tranquillo, di cui non mi sento soddisfatto, uno di quei punti che mi danno un senso d'irrequietezza assoluta.E' come una pulce che mi rimane sempre presente e non mi lascia mai veramente stare.
E' per i pochi che leggono e che avranno già capito la dama dei fiori. DUbito che legga ancora, o per meglio dire non lo so, non ho certezze, perchè con lei non potrei mai dire che qualcosa è scontato.
Francamente voglio scriverne perchè un pò la cosa mi sconforta, mi fa sentire per l'ennesima volta inadeguato e, come dice Max Pezzali in una canzone di qualche anno fa, non adulto e quindi meno volubile.
La cosa non mi piace, perchè mi da un senso d'inadeguatezza, un senso di essere fuori posto, un idea di essere per l'ennesima volta un pesce fuor d'acqua. Ma questa è una di quelle occasioni in cui l'unica cosa che non vorrei provare è essere come un pesce fuor d'acqua.
La cosa va così, senza che io risca ad avere segnali da lei. Una volta scherzando mi ha detto che sono paranoico ma di certo non è che la situazione aiuti.
Preferirei avere un segnale chiaro, un suo sì od un suo no, anche solo sull'usciamo insieme ma non sembra ci sia verso d'ottonere questa notizia, questa decisione, questa chiarezza.
Lei come ho già detto è bella, intelligente, spontanea, simpatica, speciale, semplice. Però tutto questi pregi che vedo in lei mi fanno sentire enormemente manchevole se mi è lecito dirlo.Mi sento come uno che non potrà mai meritare una ragazza così e forse me ne farei anche una ragione se lei me lo dicesse.
Ci sto male, è come se un tarlo rodesse il cuore, come se anche il mio cuore, come le foglie degli alberi stesse come maturando, diventando più rosso del normale per poi cadere dolcemente sulla superficie di un fiume che scorre lento.
Non riesco a trovare il bandolo della matassa, non riesco a trovare una soluzione sensata e razionale al problema e sto quasi decidendo che è ora di provare a mettersela via a prescindere, che a sto punto non ci sono speranze o che anche se ci sono sono troppo lontane per essere reali.
Forse mi piace cullarmi in questa sofferenza, forse mi piace languire in questa decisione, ma non voglio continuare così, perchè anche se mi piace per non so quale masochistica ragione non mi fa bene e devo in fondo in fondo continuare a vivere.
Svegliatemi quando il prossimo settembre sarà finito, svegliatemi quando tutto sarà semplice e la vità avrà smesso di assomigliare ad una cascata di emozioni vista attrvarso un calleidoscopio che ce la mostra in tutte le sue mille possibile e stramledette sfaccetatre.
WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER ENDS
Green Day
Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my fathers come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends
ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends
wake me up when september ends
wake me up when september ends
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my fathers come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends
ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends
here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are
as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends
Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends
like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends
wake me up when september ends
wake me up when september ends

1 commento:
Ciao,
commentare è una cosa difficile, tuttavia io ci provo. Inizio con una critica che davvero non posso tenermi dentro. Vorrei che mi spiegassi la magica formula che ti permette di screamere da persone ottime a persone meno ottime, mediocri, da scartare etc... Sinceramente, io credo che lo sforzo migliore sia di cercare l'ottimo che è in ognuno di noi, in ognuno, e in ognuno diversamente. Tu mi sembra stai cercando il tuo ottimo riflesso negli altri (a volte è una soluzione comoda scartare e pescare un'altra carta dal mazzo; poi magari ti accorgi che quell'insignificante 2 di bastoni ti era "utile").
Seconda parte.
Sbagli in pieno se credi che una persona meriti di più di quello che tu stesso sei. O tu pensi di non meritare lei. Ti aiuta solamente a starci male e a girare le cause sempre e solo dalla parte di te stesso. E questo è ingiusto. Spesso le storie funzionano o non, spesso per motivi assurdi ci si avvicina ma ci si manca per qualche motivo assurdo. Spesso non ci si piace nello stesso momento. Spesso ci si sta, insieme, ma senza motivi.
Insomma, ce ne sono di casi e casistiche...
ok sono 2 riflessioni sincere e veloci senza conoscere background e attori (mentre dovrei studiare in biblio invece guarda un pò dove investo il mio tempo hihihi :P)
Ciao
Fefffe
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