mercoledì 31 ottobre 2007

Servant

Servitore, colui che serve, che si mette al servizio di.

Un termone nobile che però la gente ha dimenticato. O che ha inteso nel senso di mercenario, di chi ovvero serve solo dietro il compenso di una retribuzione in denaro o guardando tutto in funzione del proprio intaresse personale.
Io credo che il servitore sia invece qualcosa d'altro, credo che sia anche se non solo una persona che si mette al servizio, non solo di qualcuno, ma il più spesso delle volte di un qualcosa, di un'idea, di un ideale, di un principio, di un'istituzione.
Adesso, pur condividendo i toni ed il modo di fare di quel blog in questo server che esprime l'odio verso il ministro Mastella io credo che questi abbia di fronte a quanto sta succedendo di dimettersi, e il primo ministro ha il dovere d'invitarlo a farlo più che a supportarlo.
La ragione è semplice. Esso come ministro è un servitore dello stato, e come tale, lo rappresenta, ne rappresenta la serietà e la coerenza, ne rappresenta una delle più alte istituzioni.
A me appare lampante la contradizione tra un ministro della giustizia e l'essere indagato da una delle procure della repubblica.
Una cosa del genere non dovrebbe essere nemmeno pensabile ma in Italia è tuttavia realtà!
Com'è possibile conciliare l'aspetto istituzionale, di rappresentante delle istituzioni della giustizia in italia, e l'essere indagato?
Di certo in Italia non brilliamo per coerenza, perlomeno a livello di politici, ma a tutto c'è un limite...

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