mercoledì 10 ottobre 2007

Lovers

Questa sera voglio trarre spunto da una coversazione che ho fatto oggi, non con la ragazza degli ultimi due post ma con un altra, non entro nel merito della conversazione in particolare essendo particolarmente privata e perchè viuolerei la fiducia che mi è stata accordata dalla ragazza nel momento che mi ha aperto uno squarcio nella sua vita. Non è cosa da tutti e non voglio tradire la sua fiducia. Tuttavia parto da questa premessa giusto per non sembrare uno che di notte si sveglia e dice ma si parliamo di questo o di quello.
In questo caso parliamo di amanti, nella sua accezione più fisica, carnale.

Partendo dall'idea che il concetto stesso di prostituzione mi da abbastanza la nausuea visto che lo considero come nulla più che una mercificazione del corpo della donna, o in casi minori dell'uomo, per il semplice desiderio di soddisfare bisogni carnali senza che sussista da ambo le parti la seppur minima attrazione anche solo fisica mi da un'idea di tristezza infinita.

Triste seppur in maniera leggermente minore viene la sessualità spinta da un'attrazione esclusivamente fisica. E' un esercizio ginnico, per carità nella maggior parte dei casi gratis, ma rimane un esercizio ginnico e oltre al piacere immediato, al benessere fisico e alla piacevolezza della sensazione non ti da molto, non ti da un appagamento che superi quello prettamente corporale.

Io credo, in modo se vogliamo forse ancora un po naif, che ci debba essere qualcosa ddi più, qualcosa che va oltre il solo aspetto fisico e ci devo credere per non dovermi trovare a credere che la mia vita altrimenti sia vuota.
In effetti non si tratta solo di sesso, ma di anch qualcosa di più. Se il mondo si bassasse solo sull'esternalità la cosa sarebbe triste, drammatica, e perlomeno noiosa.
Perchè sulla superficie non si può costruire nulla e, così come per le costruire le case serve scavare le fondamento, per costruire qualsiasi cosa serve guardare a fondo dentro la persona.
Cosa che di certo non è possibile se ci si basa esclusivamente sull'aspetto esteriore.
Il sesso così come l'amore deve trovare quella sua vena sentimentale/ passionale deve trovare che c'è qualcosa oltre la superficie deve dimostrare che ci si puù reinnamorare o riappasionare sempre, ogni anno, ogni mese, ogni giorno, ogni ora della stessa persona, perchè l'affetto può durare una vita ma l'amore è talmente bello e talmente effimero che non dura che un secondo e lo si deve rinnovare ogni secondo, pena la sua scomparsa.
Altrimenti tutto è noia, e nella noia si sa le passioni svaniscono.

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