Questa era una riflessione inziata ancora in America, era un pensiero che mi era venuto fuori lì negli ultimi giorni, quelli degli esami, in un momento in cui non avendo a portata un pc non sono riusciato a scriverlo nel blog e quindi che ho lasciato solo abbozato come appunti su un foglio di carta.Tutto era cominciato da una discussione con uno dei miei coinquili in relazione ad un affermazione del Papa, per la precisione più che un’affermazione la firma del Papa sul documento che dichiarava la chiesa cattolica unica vera chiesa di Cristo.
Quest’autoreferenzialità secondo me è una cosa assurda ed il documento è stato tutto tranne che diplomatico.
Il mio coinquilino (non che l’altro riuscisse a sviluppare un pensiero diverso o più complesso) affermava intanto che queste affermazioni non fossero vere, che sicuramente qualcuno se le era inventate e che se il Papa verametne le avesse dette lui sarebbe stato disposto a buttarsi dalla finestra (tra le altre cose ha pure giurato… sono indeciso se presentargli il documento in questione sia o meno istigazione al suicidio…) aggiungendo che comunque qualsiasi cosa avesse detto il Papa, essendo lui cattolico avrebbe obbedito perché per lui la parola del Papa è legge.
Allora, oltre alla scarsa informazione che ha dimostrato non sapendo di quel documento mi ha mostrato una cosa veramente orrenda.
Mi ha mostrato come ci sia una parte dell’universo cattolico che è o altamente ipocrita o che sta a poco a poco diventando estremista.
Ipocrita perché penso che nessuno dei miei compagni d’appartamento per quanto cattolici lo fosse coscientemente. Uno lo era in modo indottrinato e bigotto, di quelli che da un lato sono iperreligiosi al punto che se non vanno a messa stanno male dall’altro dimostrano di essere dei pervertiti (io non so se lui se ne sia reso conto ma era giudicato da quasi tutti gli altri ragazzi come un “porco”), l’altro lo era perché veniva da una cultura contadina che non penso gli abbia mai permesso di sviluppare un pensiero diverso o più sviluppato e strutturato.
Non si rendeva conto che nel suo comportamento c’erano delle assurdità enormi, c’erano dei controsensi, dei paradossi insanabili.
Io credo sia vero non abbia senso dichiararsi Cristiani credenti ma non praticanti. Se sei credente non è certo quell’ora alla settimana di messa che ti sconvolge i programmi. La messa alla fine è un momento di comunione con Dio e se uno crede è un momento importante della vita del cristiano.
Questo personaggio che diceva di considerare quanto diceva il Papa come sacro poi non si comportava da cristiano, non dimostrava una particolare aderenza ai principi del cristianesimo e quindi le sue affermazioni apprivano vuote e prive di significato.
La cosa che tuttavia mi inquieta è un'altra.
La cosa che mi inqueta è l’apparizione nel panorama europeo di queste persone qua, di quelle persone che pur non essendo Cristiane, solo per l’idea di essere contro quello che ci viene presentato come un Islam semrep più radicale e pericoloso dicono di esserlo e dicono di adesrire in toto a quanto dicono le autorità religiose cristiane.
Non c’è un tentativo di pensare, di analizzare e sviluppare quanto viene detto, non c’è alle spalle di queste adesioni una coscienza critica, una certa capacità di discriminare cosa è giusto e cosa invece non lo è.
Se non riusciamo a decidere cosa è giusto e cosa invece è sbagliato e diciamo che quello che dice una persona è per forza di cose giusto mentre quello che dice un'altra persona è per forza di cose non andremo da nessuna parte.Se non riusciamo ad estrapolare il significato recondito di certe affermazioni allora la vita di certe persone che hanno discriminato tra ciò
che era sbagliato e ciò che era giusto, tra ciò per cui valeva la pena lottare e ciò contro cui valeva la pena lottare, persone come Giovanni Falcone, Don Pino Puglisi, Paolo Borsellino, Padre Massimiliano Kolbe, la vita di queste persone, se non discriminaimo, non sarà mai servita a nulla.Persone che hanno dato la vita per una causa che ritenevano giusta, che fosse la giustizia in generale, la vita e le anime della gente che vivevano in una Parrocchia di Brancaccio, o la singola vita di un padre di famiglia.
Io credo che se crederrimo a tutto ciò che ci viene detto, se credessimo tutti a tutte le fesserie che dice il politico di turno, il guru o il santone del momento, allora non saremmo altro che pecore condotte al macello.
A me bastano i ricordi di chi ci ha preceduto, i ricordi di due guerre mondiali per capire che non voglio semplicemnte essere una pecora che segue i suoi aguzzini, per capire che voglio e pretendo di avere la possibilità e la capacità di scegliere cosa è giusto e cosa invece è sbagliato, cosa c’è al mondo per cui vorrò lottare, per cosa vorrò vivere.Non saranno gli altri a dirmi cosa pensare o su quali valori costruire il mio futuro.
PENSA
Fabrizio Moro
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Fabrizio Moro
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

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