martedì 4 settembre 2007

The Moon

Continuio il cammino, siamo sempre un passo più vicini alla meta.
Oramai ne mancano solo due, questa compresa prima della fine.


Il giglio.


Lavorare insieme provoca strane cose, dover condividere insieme molto tempo ci da una prospettiva diversa sulle persone, ci fa conoscere alcuni loro lati che altrimenti non vedremmo e questo ce le fa apprezare od odiare di più.

La luna, il titolo del post, avea parecchie caratteristiche simili a questa ragazza. Come lei era pallida, un incarnato quasi diafano, era lontana perchè malgrado mi piacesse questa è l'unica ragazza con cui non sono mai riuscito veramente a parlare, con cui comunicavamo si ma mai personalmente come se tra noi intercorresse la stessa distanza tra la terra e la luna e noi non potessimo comunicare con altri mezzi che non fossero i cellulari, e poi era bella, come la luna appunto.

Come tutte le altre era una ragazza estremamente intelligente, non banale, con cui era possibile parlare di cose serie senza che si annoiasse, parlare oddio, messaggiare.

Non si è mai costruito veramente un rapporto a differenza di quanto successo con le altre prima di lei (rapporto in senso generale per comprendere le eclettiche relazioni dall'amicizia, all'amore, all'odio che ho avuto con le diverse ragazze già citate) tuttavia la scrivo qui perchè è comunque una ragazza che mi aveva affascinato, che mi ha dato qualcosa, che mi ah dato la possibilità comunque di un confronto su dei temi di cui non è così facile parlare.

Tuttavia rimase sempre algida e lontana come la luna.



MERAVIGLIOSA (LA LUNA)

Francesco Renga



Le tre, cuore che batte e tu... tu non ci sei più
C'è qualcosa che non mi torna, e spengo la tv
Tu-tu.. non mi rispondi, chissà cosa fai
Ho tirato troppo la corda, e non perdonerai

Perdermi negli occhi tuoi
é un pensiero che tu non sai
Quanto male mi fa
Guardo in faccio la realtà
Salgo in auto e adesso vengo là
Vengo a prenderti

meravigliosa, la luna tra le nuvole
meravigliosa, stanotte per fortuna ho te
ma guarda che.. fortuna!
Che luna!

Buon dì, dove sei stata.. e cosa centra lui?
Sono ore che sto qua sotto, e non ci crederai

Leggo in fondo agli occhi tuoi
Qualche cosa che tu non sai
Quanto male mi fa
Guardo in faccia la realtà
Sai di un altro e adesso che si fa?
Ora che si fa?

Meravigliosa, adesso voglio solo te
Meravigliosa.. Amore per fortuna ho te
Ho solo te.. fortuna!
Ho capito adesso che
La luna non si lascia prendere

Guardo in faccia la realtà
sai di un altro e adesso che si fa?
Ora che si fa?

Meravigliosa, la luna tra le nuvole
Meravigliosa stanotte per fortuna ho te
Fai l'offesa, amore lascia perdere
Torno a casa e adesso voglio solo te
Ma guarda che sfortuna
La luna!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ogni esperienza ci dona qualcosa e contribuisce comunque a costruire qualche nuovo mattoncino di noi stessi.

Fe'

Anonimo ha detto...

Già.

Pensa invece se fosse andata diversamente.

Se ti fossi profondamente interessato ad una persona che avresti cercato di prendere in tutte le maniere proprio quando nulla avrebbe portato risultati... lei, che troppo timida per parlare, rimaneva a guardarti come fossi un alieno, dopo che avevi avuto la certezza che lei fosse stata interessata a conoscerti, visti certi comportamenti molto disambigui...

A me è capitato.

C'est la vie, pleine en surprise.

Sempre cogliere tutta l'esperienza che se ne può trarre come Fe' diceva sopra!

Francesco