9 settembre 2007. Questo post è per te che compi gli anni oggi.
Vorrei dedicarti un pensiero per oguna delle candeline che dovresti spegnere, ma spero ti accontenterai di uno solo.Post numero 50, in teoria è doppiamente importante rispetto al numero 25, o perlomeno si potrebbe crederlo.
Sono rimasto fermo alcuni giorni malgrado le idee per altri post si accumulassero perché volevo usarlo per concludere il percorso dei fiori, non quello che iniziai prima di partire per l’america ma quello che ho iniziato poco dopo essere tornato, il percorso delle flowers givers.
Questa è l’ultima puntata, e perlomeno in ordine di tempo è giusto che sia così.
Le altre tappe di questa strada che ho affrontato con chi di voi riesce a reggere quanto scrivo sono il passato, sono ragazze che mi hanno donato qualcosa,ognuna qualcosa di diverso, persone con le quali ho talvolta incrociato solo per un momento, talvolta condiviso per mesi la mia strada.
Sono dieci anni della mia vita, dieci anni talvolta belli, talvolta brutti, ora stupendi ora orrendi, esaltanti e deprimenti, insomma dieci anni di vita.
Non so se questo post da solo abbia senso privato di quelli precedenti perché è comunque un'altra tappa del percorso. Non so quante tappe di questo genere ci saranno ancora ma la vita è bella così e vale la pena che sia vissuta.
Dicevo che le altre tappe sono il passato, ed è giusto che siano così, perché non possiamo vivere eternamente nel passato, dobbiamo essere immersi nel presente con uno sguardo al futuro. Il passato c’è e ci sarà sempre perché ormai è entrato dentro di noi. Ès ceso nel profondo, ci ha modificato e non ci potrà lasciare. Così le ragazze che finora ho descritto, le ragazze che mi hanno saputo donare un fiore rimarranno dentro di me proprio grazie a quel fiore, alle cose che mi hanno donato e che mi hanno cambiato, che mi hanno fatto maturare, soffrire, giorire. Qualcuna è rimasta e rimarrà come amica. Le altre rimarranno come ricordo.
Ma come dicevo il cammino si fa andando avanti, il cammino si fa procedeno, però per procedere se non si vuole andare a casaccio rischiando di impattare contro il primo albero di cui non ci accorgiamo ci serve una guida. Ci serve qualcosa che ci dia delle indicazioni.
Non so che fiore ti associerò in futuro, se dovesse capitare un giorno che anche tu sarai qualcosa che farà parte del passato, io ho provato a svelarmi, a raccontarmi a farti capire chi e come sono, ho provato insomma a tirare fuori, fuori dall’acqua che nascoande il nostro io, chi sono. Non so se ci sono riuscito.
Tuttavia comunque penso di aver provato a dare un quadro generale di me, un affresco non ben definito, provvisorio forse, ma che da un idea.
Quello che non mi è riuscito è di conoscere te.
Forse ti conosco di più per il “sentito dire”, quando altre persone che ti conoscono parlano, forse ti conosco di più per quanto viene detto di te, piuttosto che per quanto tu mi abbia voluto o potuto svelare, piuttosto che da quanto tu lasci trasparire.
Tuttavia nemmeno Colombo sapeva bene dove andava nel 1492, si affidava tuttavia a degli strumenti che gli indicavano la strada, che gli indicavano una via da seguire una volta che aveva tracciato la rotta.
Come ho detto io non posso ancora abbinarti un fiore, perché non so ancora cosa mi donerai, non so ancora se mi donerai qualcosa, o se già me l’hai donato senza che io me ne accorgessi.
Al momento sei una meta, difficile da raggiungere, quasi inaccessibile, sei un qualcosa che mi indica una direzione da seguire, come la cima di una montagna che si vuole raggiungere.
Ti associo quindi, per il momento, un fiore che non è un fiore, perché tu al momento per me sei la
ROSA DEI VENTI
Tu al momento mi indichi la rotta, mi indichi un cammino da seguire senza, tuttavia, lasciarmi mai aperte molte vie.
Sei come un torrente in cui si scede facendo rafting in cui non si sa mai dove ti porterà e cosa si può trovare dopo la prossima ansa.
Tu sei una stella polare che indica una via senza tuttavia essere avvicinabile.
Ho tinunciato spesso in passato a molte cose un po’ per paura di perdere ciò che avevo, un po’ per una paura immotivata ed irrazionale.
Voglio capire chi sei, voglio cogliere tutti i fiori che mi puoi donare, voglio dopo aver scoperto tutti i tuoi pregi trovare tutti i tuoi difetti.
Non dico di amarti, perché l’Amore quello con la “A” maiuscola, viene solo col tempo, viene solo conoscendosi, imparando ad accettarsi poco a poco, scorgendo nell’altro non solo le cose belle ma accogliendo anche quelle brutte, innamorandosi dei difetti minori e cercando di attenuare o sopportare i maggiori.
Non posso dire di amarti, però mi piaci, mi piace quel poco che riesco a spiare di te attraverso la piccola fessura che mi concedi sulla tua vita.
Sei come uno di qui laghi alpini meravigliosi sulla superficie che rispecchia il cielo. Permettimi di andare oltre questo.
Penso di aver detto quanto dovevo dire eccetto una cosa.
Questo messaggio è stato scritto prima del tuo compleanno, ma intenzionalmente è stato pubblicato solo nel giorno in cui tu sei nata.
Magari queste cose avrei voluto dirtele a voce ma non ce n’è stata l’occasione.
Non so se ci siano speranze, non so cosa pensare visto che spesso quando provo a capirlo mi pare di provare a guaradere oltre un muro di mattoni.
In questo momento comunque visto che lo pubblicherò il 9 (non guardare alla data del blog che è sballata) sarà il tuo compleanno.
Quindi tabti auguri A. tanti auguri dama dei fiori.
Sei come un torrente in cui si scede facendo rafting in cui non si sa mai dove ti porterà e cosa si può trovare dopo la prossima ansa.
Tu sei una stella polare che indica una via senza tuttavia essere avvicinabile.
Ho tinunciato spesso in passato a molte cose un po’ per paura di perdere ciò che avevo, un po’ per una paura immotivata ed irrazionale.
Voglio capire chi sei, voglio cogliere tutti i fiori che mi puoi donare, voglio dopo aver scoperto tutti i tuoi pregi trovare tutti i tuoi difetti.
Non dico di amarti, perché l’Amore quello con la “A” maiuscola, viene solo col tempo, viene solo conoscendosi, imparando ad accettarsi poco a poco, scorgendo nell’altro non solo le cose belle ma accogliendo anche quelle brutte, innamorandosi dei difetti minori e cercando di attenuare o sopportare i maggiori.
Non posso dire di amarti, però mi piaci, mi piace quel poco che riesco a spiare di te attraverso la piccola fessura che mi concedi sulla tua vita.
Sei come uno di qui laghi alpini meravigliosi sulla superficie che rispecchia il cielo. Permettimi di andare oltre questo.Penso di aver detto quanto dovevo dire eccetto una cosa.
Questo messaggio è stato scritto prima del tuo compleanno, ma intenzionalmente è stato pubblicato solo nel giorno in cui tu sei nata.
Magari queste cose avrei voluto dirtele a voce ma non ce n’è stata l’occasione.
Non so se ci siano speranze, non so cosa pensare visto che spesso quando provo a capirlo mi pare di provare a guaradere oltre un muro di mattoni.
In questo momento comunque visto che lo pubblicherò il 9 (non guardare alla data del blog che è sballata) sarà il tuo compleanno.
Quindi tabti auguri A. tanti auguri dama dei fiori.
ALBA
Tu sei la mia alba e il mio tramonto
Senza di te il mio giorno non esisterebbe
Senza di te il mio giorno non esisterebbe
SCONOSCIUTA
… mi sembri solamente una luce lontana,
che non conosco,
che mi attrae e mi respinge
verso l’ignoto
che non conosco,
che mi attrae e mi respinge
verso l’ignoto
Io penso se me lo concedi che questa sia una canzone che si adatta perfettamente a te...
SERENATA RAP
Jovanotti
Se t'incontro per strada non riesco a parlarti
mi si bloccano le parole non riesco a guardarti
negli occhi mi sembra di impazzire
se potessi amplificare
il battito del mio cuore sentiresti
un batterista di una band di metallo pesante
ed è per questo che sono qui davanti
perché mi viene molto più facile cantarti una canzone
magari che la sentano i muri e le persone
piuttosto che telefonarti e dirti tutto faccia a faccia
rischiando di fare una figuraccia;
sono timido ma l'amore mi dà coraggio
per dirti che da quando io ti ho visto è sempre maggio
e a maggio il mondo è bello e invitante di colori
ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori
che prima o poi si dice diverranno pure frutti
e allora tu che fai? golosamente aspetti,
aspetti che quel desiderio venga condiviso
io sono qui davanti che ti chiedo un sorriso,
affacciati alla finestra amore mio.
Affacciati al balcone rispondimi al citofono
sono venuto qui col giradischi e col microfono
insieme al mio complesso per cantarti il sentimento
e se tu mi vorrai baciare sarò contento
e questa serenata è la mia sfida col destino
vorrei che per la vita noi due fossimo vicino
una serenata rap per dirti che di te
mi piace come mi guardi mi piace come sei con me
mi piace quel tuo naso che s'intona con il mondo
mi piace il tuo sedere così rotondo
da rendere satellite ogni essere vivente
mi piaci perché sei intelligente
si vede dalle tue mani come le muovi
mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi
nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
quel tuo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento
Affacciati alla finestra amore mio,
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
Serenata rap serenata metropolitana
mettiti con me non sarò un figlio di puttana
non ci credere alle cose che ti dicono di me
sono tutti un po' invidiosi chissà perché
io non ti prometto storie di passioni da copione
di cinema, romanzi e che ne so di una canzone
io ti offro verità corpo anima e cervello
amore solamente amore solo solo quello
Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
Amor che a nullo amato amar perdona porco cane
lo scriverò sui muri e sulle metropolitane
di questa città milioni di abitanti
che giorno dopo giorno ignorandosi vanno avanti
e poi chissà perché perché chissà
per come nessuno sa perché perché chissà
per come due sguardi in un momento sovrappongono un destino
palazzi, asfalto e smog si trasformano in giardino
persone consacrate dallo scambio di un anello
e un monolocale che diventerà un castello,
affacciati alla finestra amore mio.
Nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
questo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento.
Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io.
Jovanotti
Se t'incontro per strada non riesco a parlarti
mi si bloccano le parole non riesco a guardarti
negli occhi mi sembra di impazzire
se potessi amplificare
il battito del mio cuore sentiresti
un batterista di una band di metallo pesante
ed è per questo che sono qui davanti
perché mi viene molto più facile cantarti una canzone
magari che la sentano i muri e le persone
piuttosto che telefonarti e dirti tutto faccia a faccia
rischiando di fare una figuraccia;
sono timido ma l'amore mi dà coraggio
per dirti che da quando io ti ho visto è sempre maggio
e a maggio il mondo è bello e invitante di colori
ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori
che prima o poi si dice diverranno pure frutti
e allora tu che fai? golosamente aspetti,
aspetti che quel desiderio venga condiviso
io sono qui davanti che ti chiedo un sorriso,
affacciati alla finestra amore mio.
Affacciati al balcone rispondimi al citofono
sono venuto qui col giradischi e col microfono
insieme al mio complesso per cantarti il sentimento
e se tu mi vorrai baciare sarò contento
e questa serenata è la mia sfida col destino
vorrei che per la vita noi due fossimo vicino
una serenata rap per dirti che di te
mi piace come mi guardi mi piace come sei con me
mi piace quel tuo naso che s'intona con il mondo
mi piace il tuo sedere così rotondo
da rendere satellite ogni essere vivente
mi piaci perché sei intelligente
si vede dalle tue mani come le muovi
mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi
nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
quel tuo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento
Affacciati alla finestra amore mio,
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
Serenata rap serenata metropolitana
mettiti con me non sarò un figlio di puttana
non ci credere alle cose che ti dicono di me
sono tutti un po' invidiosi chissà perché
io non ti prometto storie di passioni da copione
di cinema, romanzi e che ne so di una canzone
io ti offro verità corpo anima e cervello
amore solamente amore solo solo quello
Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
Amor che a nullo amato amar perdona porco cane
lo scriverò sui muri e sulle metropolitane
di questa città milioni di abitanti
che giorno dopo giorno ignorandosi vanno avanti
e poi chissà perché perché chissà
per come nessuno sa perché perché chissà
per come due sguardi in un momento sovrappongono un destino
palazzi, asfalto e smog si trasformano in giardino
persone consacrate dallo scambio di un anello
e un monolocale che diventerà un castello,
affacciati alla finestra amore mio.
Nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
questo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento.
Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io.

1 commento:
Heh, non c'è molto da dire a dir la verità.
C'è chi dedica una gradevole poesia, c'è chi dedica una bella canzone associando il testo, chi dedica un pensiero sincero.
C'è poi chi fa tutt'e tre le cose.
Va bene così.
Spero avrai la fortuna di scoprire lei e ciò che realmente è.
Di una cosa sono invece certo: questo messaggio non potrà essere ignorato e sarebbe bello vi fosse comunque un'amicizia.
Che tutto possa procedere per il meglio, per entrambi!
Francesco
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