Prima parte della descrizione di Chicago, diciamo quella più sobria, più real, quella in cui voglio provare solo a dire quanto è stato fatto, con l'aggiunta delle sole impressioni, lasciando da parte quelle emozioni quei sentimenti che proverò a raccontare quando avendo le foto potrò dare anche una versione visiva al racconto.
Partiamo dal primo giorno.
Giornata decisamente no, le macchine che dovevano arrivare alle 10'30 di mattina (nel sito diceva che erano disponibili...) arrivano nel pomeriggio in modo alquanto confuso, concitato e costoso... Dopo ore di attesa e cazzeggio finalmente si parte lo spirito è alto e siamo tutti contenti. Qualcuno ha la prostata debole e ci si ferma dopo manco un ora.
Dopo altre tre ore di machina altra pausa, l'umo dalla prostata debole ha anche bisogno di riempire lo stomaco a meno di 50 minuti dalla meta... un disastro...
Il morale fino al nostro arrivo al albergo era alto, lì è crollato... macchie bianche inequivocabili e sangue incrostato all'interno dei sanitari hanno messo a dura prova lo stomaco delle ragazze e il contegno di noi maschi. Si decide di passare in codesta betola il minor tempo possibile.
Serata a Chicago dietro a Busi e al suo amico che un pò dell'altra sponda secondo me lo era... ho visto sculettare peggio molte ragazze...
Morti di stanchezza torniamo in albergo e ci corrichiamo in modo da non farsì che la nostra pelle tocchi siffatti materassi imbaccucandoci in quanti più vestiti a maniche lunge e pantaloni lunghi possibili...
La mattina dopo si parte, insulti a non finire con la criminale proprietaria dell'albergo che alle nostre lamentele rispondeva con un sorriso sarcastico e una marea di insulti (per la cronaca si era presa della maleducata da altre tre famiglie prima di noi mentre noi aspettavamo pazientemente il nostro turno) rifiutandosi di darci la ricevuta...
Dopo di che finalmente si arriva alla visita vera e proprio della città, camminata infinita interrotta da pasti e liberazioni corporee iper necessarie ( Starbucks grazie di esistere!!) con arrivo al navy pier da cui partono le crociere in barca.
Vedere Chicago da quel lato è stata un esperienza unica, e sicuramente se non l'avessimo fatta avremmo visto molto meno. Sbarcati con le ragazze tramortite da sonno e stanchezza si decide si salire sul grataccielo con la terrazza panoramica più vicino tra i due papabili. Il tramonto visto da lì lo racconterò nel prossimo topic perchè è una di quelle esperienze che ti rimane dentro, che ti smuove qualcosa dentro e ti riempie di qualcosa che non è così facile individuare.
Scesi, cena e partenza.
Un viaggio di una notte per le strade americane in compagnia di persone a posto, stanche ma contente è stata un esperienza che consiglio perchè da un senso di benessere e pace.
Poi finalmente a nanna alle 6'00 dopo praticamente tre giorni di ditruzione che non so come io abbia fatto a reggere.
Sesso
10 anni fa

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