Terza volta all'arboretum. Posto fantastico, con la cantata 147 di Bach nelle orecchie tutto sembrava perfetto. Un ottimo modo per iniziare la giornata dopo com'era andata ieri...
Correre di prima mattina nel bosco quando ancora non c'è nessuno, quando gli unici rumori sono le canzoni che tu hai deciso, il canto degli uccelli e il lento scorrere dell'acqua del fiume che costeggi da una luce migliore alla giornata.
Stamattina mi sentivo in pace con il mondo in un certo senso realizzato. Vuoto da tutte le banalità della vita e pieno di qualcos'altro.Ero per un momento in pace con me stesso con le ambiguitàche vedo che mi scorevano addosso come l'acqua del torrente scorre su di una roccia senza lasciare traccia appena il sole sorge e asciuga la roccia.
Ieri sera ero scioccato di come una ragazza parlasse tranquillamente di come ha speso 400 Euro in compere. Dell'asurdtàe della banalità di questo evento, di come certa gente per sentirsi piena di qualcosa deve spendere e gettare quanto ha senza dare la giusta importanza alle cose. Poi mi sono svegliato stamattina, ho respirato e ho cominciat a correre. Correndo in mente non avevo nulla non avevo nulla se non la bellezza di quanto vedevo, il profumo della terra e della foresta che si stava svegliando, i rumori che dolcemente accompagnavano i miei passi.
Di odori come quelli della foresta ce ne sono pochi. Sono odori veri, odori di natura, che trascendono il semplice concetto di sensazione sensoriale per arrivare a qualcosa di più, diventano un messaggio diretto all'anima, qualcosa che ti prende dentro e ti accompagna. E' un emozione che ti prende ti impregna la pelle e ti sussurra dolci parole nella lenta musica del fiume.Mi è capitato di scrivere non molto tempo fa alcuni messaggi, ad ognuno dei quali era legato simbolicamente un fiore, stamattina mi son trovatodi fronte a dei fiori, erano chiaramente dei fiori ornamentali ma avevano in loro una bellezza intrinseca.
Erano come dei sli che spledevano in mezzo al verde, che salutavano il sorgere del sole con la loro semplce bellezza.
Ci troviamo spesso a correre vicino a cose semplici che non vediamo o non riusciamo a vedere, ci accapigliamo per cosa superflue chelasciano il tempo che trovano senza saper cogliere il valore e la bellezza delle cose semplici della vita.
Ci troviamo a cercare di raggiungere cose che non siamo, a cercare di apparire come vorremmo che gli altri ci vedessero, senza capire che spesso le cose più belle sono le cose semplici.
Come mi succede spesso questo contatto con la natura mi da l'impressione che ci possa essere un contatto maggiore con se stessi e con la realtà. Un livello più profondo che si può raggiungere al quale si pò ambire. Qualcosa che va oltre la superficie dell'acqua.
Qualcosa che ci permette di andare oltre le cose banali, qualcosa che ci permette da un verso di andare oltre la banalità, di andare a fondo e poi riemerge fori dall'acqua e poter finalmente respirare l'aria vera.
Sesso
10 anni fa

1 commento:
Ma che bel posto!! Dove si trova? non lo hai specificato.. è no, non si fa...
XD
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