Giornata proprio no...
Non ea partita poi così male la giornata...
Solita mattina iper di corsa per arrivare con tutto il materiale a lezione, panini preparati al volo perchè prima c'erano altre cose più importanti da fare e poi lezione, presentazione e tanta stanchezza... Chimi conosce sa che non bene toccarmi quando sono nei momenti di stanchezza, quando non ce la faccio più e abbasso la guardia, quando avrei voglia solo di prendere e andare a sedermi in riva ad un fime senza niente per la testa se non il rumore dell'acqua.
Sono fatto così, riesco a tirare al massimo fino a che devo farlo ma poi è meglio che mi si lasci in pace, da solo, senza nemmeno avvicinarmi. Oggi era una di quellegiornate, uno di quei momenti in cui voglio dire al mondo "vattene e torna tra un paio d'ore che ora non è proprio il momento"...
Ed invece quello viene lì a contestare, che non è per fare polemica, che lui è quello che sa vivere, eche quei soldi lì non li vuole pagare... compagno d'appartamento di merda... l'ultima spesa fatta insieme e ancora che contesta, l'ultima volta che ci si deve preoccupare per la cifra e contesta.
Sono io che sono mona e che non gli ho detto le cose chiare fin da subito, con questo contadino microcefalo e ritardato che non sa nemmeno parlare italiano, che quando mastica una gomma apre la bocca come se dovesse mostrarmi le tonsille, che sembra sempremettersi in posa quasi volesse dire " Dio mio che figo che sono, mondo intero guardami".
Un povero mentecatto che banalizza tutto, uno per cui la politica non è altro che un insieme di frasi fatte che gli vengono passate dall'altro e sulle quali nemmeno ragiona, a tal punto che ogni volta che prova a parlare di politica fa una figura di merda dietro l'altra perchè sembra deciso a voler dimostrare quanto è sapiente e dimostra solo di essere un somaro ignorante.
Uno che parla senza avere cognizione di causa, senso critico o un minimo di capacità di contestualizzazione, che riduce tutto al qui e ora senza analizzare i trascorsi socio politico cultrali degli eventi e che dubito abbia la benche minima concezione della storia.
E per cosa mi ha contestato? per pochi dollari. Che se li tenga, li usi per soffocarsi.
Mi contesta per 5 ,10 $, dicendo che lui non può andare avanti così spendendo 50 $ a settimana quando solo stasera ne ha spesi altri 60, quando dice che sta spendendo troppo e poi invece fa piani faraonici per andare a vedere Washington. Povero mentecatto.
IO penso che l'abbiano privato del cervello da piccolo perchè altrimenti la cosa non si spiega, non può essere che uno nasca stupido a tal punto di natura, mi rifiuto di pensarlo. Oppure deve trattarsi dei suoi trascorsi sociali e familiari che non gli hanno permess di sviluppare dellepotenzialità che ad oggi sono davvero, ma davvero, molto ben nascoste.
E mi è venuto a dire che devo cambiare che altrimenti se trovo una ragazza la faccio scappare subito? Lui che smentisce ogni giorno di avere una ragazza dopo che il primo giorno che eravamo arrivati affermava l'esatto contrario? Uno che non capisce nulla di quanto gli capita attorno e non si rende nemmeno conto che oltre a lui e al suo enormissimo Ego esistono anche altre persone? lui che "Io i piatti li lavo alla mattina e alla sera, ma la mattina no" così che gli altri prima di pranzo se li devono lavare? Lui che va in bagno e non tira l'acqua? lui che lascia un onto sul piano della cucina e sul lavandino che si rischia di venire sommersi dalla merda nel giro di 20 secondi? lui che indolente come pochi altri dorme fino ad ore assurde della mattina quando ci sarebbero da fare oltre che ad un milione di cose da studiarediverse cosette anche in appartamento? Uno così viene a dire a me che se trovo una ragazza la faccio scappare?
Mi viene da credere che il mondo sia impazzito, o perlomeno che lui lo sia.
Io non so se il fatto di non mangiare proteine gli abbia dato alla testa, non so se si tratti del troppo gel o degli eccessivi raggi UV che gli hanno fuso il cervello, ma di certo so che non vediamo praticamente nulla dallo stesso punto di vista.
La vita oltre che di momenti di divertimento, o anzi, decisamente prima di questi è fatta da momenti di dovere e di impegno che decisamente non possono essere rimandati. Si tratta di cose piccole e grandi spesso semplici ma mai banali se fatte con coscenza. Si tratta di momenti di sacrificio che permettono alla nostra vita di essere migliore, che ci permettono di goderci maggiormente le gioie che ne seguono.
Li divido in tre parti, doveri verso noi stessi, doveri verso il nostro partner e la nostra famiglia e doveri verso un gruppo più allargato che se vogliamo è la società.
I doveri verso noi stessi sono riferibili oltre alla sfera prettamente corporale che riguarda igene e decenza nel vestire ( a prescindere dalla moda che si segue) si possono vedere in funzione di una sfera chiaramente supòeriore, spirituale od interiore.
Si tratta della nostra cultura, del nostro tenere il cervello sempre in attività, di mantere svillupatto ed attivo un certo spirito critico che ci consenta d'analizzare il mondo che il giusto distacco capendo che non tutto è bianco o nero che non tutto si ferma al giusto o sbagliatoma va oltre, che all'interno di cose giuste ci sono cose sbagliate e che anche all'interno del campo che ci è avverso esistono dei barlumi di luce e positività.
Si tratta di riuscire ad essere onesti con noi stessi e di cercare di ottenere da noi stessi il massimo, pretendendo il rispetto che è dovuto a noi come ad ogni altro uomo. Troppe volte nel mondo è già successo che qualcuno si sentisse autorizzato acommettere crimini solo perchè gli veniva permesso di calpestare il rispetto verso gli altri.
Ci sono poi i doveri verso le persone a cui siamo unitì sincerità e lealtà, se non si riesce a rispettare la seconda tanto vale lasciare la persona visto che la fiducia su cui un rapporto si dovrebbe basare non sussiste più. Si vedono sempre piùspesso persone che tradiscono non credendo più nell'unione tra le persone e nel legame che le unisce, ma per me è una bassezza infinità, è accoltellare alla schina una persona che per noi sarebbe disposta a dare tutto, una persona che per noi perde tempo, pazienza, denaro ed energie. Fisiche e sentimentali. Se non si riesce a mantenere la serietà di questo legame perchè mantenerne la formale presenza? Non esiste più già nel momento in cui tradiamo. E' un nostro impegno personale, un nostrosacrificio resistere e rimanere monogami, quelli che non ci riescono sono deboli o poveretti.
Poi ci sono i doveri verso la società. La società ci da molto più di quanto non crediamo, ci da la possibilità d'acrescere noi stessi attraverso esperienze e prove. Ci da un bacaglio socio personale incredibile. Secondo me questo bagaglio personale va restituito affinche quano ci è stato dato non vada perduto, affinche quanto ci arriva venga trasmesso a quanto ci seguiranno. Da un verso credo che siano molto più utili pr la società coloro che vi si oppongono anche in modo estremo (non giustifico la sovversione armata cosa decisamente negativa e da eliminare ma mi riferisco a coloro i quali applicano forme di resistenza non violenza) poichè in essi si può ritrovare un bagaglio sociale negativo che viene restituito come era stato interiorizzato.
Coloro i quali dicono di non fare niente, ne politica, ne sociale, ne volontariato non sono altro che dei pigri e degli imbelli.
Chi non riesce a tirarsi su dal letto e dire sono qua, anche sono per un ora alla settimana, vuol dire che non ha la spina dorsale per essere considerato uomo. C'è gente che questa trasmissione la trova avanti negli anni nel crescere dei figli all'interno della famiglia, nel trasmettere loro quanto sa e quanto è, ma ci sono invece e sembra che siano in costante e drasctico aumento queli che allaricerca di un piacere sempre più edonistico ed egoistico non ricercano altro che la massima "libertà" possibile per poter fare e realizzare appieno quanto "realmente vogliono".
Non si accorgono così di rimanere persone vuote e decisamente svuotate di ogni senso, persone che si trovano piene di qualcosa che non potranno mai condividere e che nonpotendo condviderlo, rimangono come uno che pur avendo un fiore bellissimo lo tiene in cassaforte dino a farlo appassire. Alla fine si troverà solo con la cassaforte vuota.
Sono persone per cui la vita trascorre come quella del Giovin Signore di Parrini, nel nulla e nell'ozio, senzache vi sia un senso alcuno. Per alcuni di questi cresciut coi soldi che qualcun altro ha fatto anche l'impegno minimo, ovvero quello per una propria realizzazione personale viene a noia, decisono che forse alla fin fine questa cosa non è poi così importante.
Il mondo non trovando chi se ne prenda cura, non trovando chi sia disposto a rinunciare a parte di se stesso o della propria libertà per gli altri non potrà di certo migliorare.
Io credo nell'impegno, io credo nella realizazione della famiglia come vincolo d'affetto tra due persone (che le cerimonie hanno un senso solo nel momento in cui le intenzioni siano vere altrimenti stiamo assistendo solo a un ennesima recita) credo che la persona dovrebbe cercare la sua massima realizzazione.
Sesso
10 anni fa

1 commento:
Ma come si chiama sto obrobiro umano?.. dovrei stringergli la mano... ahah che disgrazia...
Vai fede!! questo qui ti porterà al suicidio!
Posta un commento